GURPS: analisi e presentazione delle armi fantasy/medievali

Nel mondo degli avventurieri sono pochi i personaggi che affrontano la vita di tutti i giorni senza nemmeno un’arma con se. Certo, molto spesso gli incontri spiacevoli possono essere risolti in maniera pacifica, ma altrettanto spesso è possibile trovarsi in una situazione dove saranno le capacità combattive a determinare chi ne uscirà. E allora, parliamo di armi!

 

(In questo articolo presenterò solo armi da corpo a corpo. Ricordatevi sempre di discutere con il vostro Master e con gli altri giocatori del grado di realismo e dettaglio con cui volete gestire le armi nella vostra campagna, che potrebbe essere superiore o inferiore a quello da me presentato. Riferimento al Manuale Base GURPS, III edizione)

 

Mani e piedi

Come qualunque omaccione che abbia mai frequentato una locanda potrebbe confermarvi, saper muovere mani e piedi in una rissa non è cosa da poco. L’esperienza nella rissa vi rende abili nei movimenti, nelle parate e nei colpi basilari, aggiungendo anche un po’ di capacità di incassare colpi che non fa mai male. Raramente la “Rissa” riesce ad essere portata efficacemente su un campo di battaglia, cosa che invece le Arti Marziali riescono a fare molto meglio! Parlando di GURPS III edizione manuale base, esistono due arti marziali: “Karate” e “Judo”. Se quello che vi interessa è fiondarvi in mezzo agli avversari e spaccare crani a mani nude, allora il Karate è quello che fa per voi, essendo l’arte marziale votata al combattimento diretto. Se il vostro scopo comprende immobilizzare, atterrare, lanciare per aria avversari o principalmente difendervi, allora il Judo è la vostra strada, essendo l’arte marziale dedicata alle prese, alle immobilizzazioni e alle proiezioni.

 

Coltello

Non uscite mai senza un coltello! Oltre ad essere usabile in molte maniere diverse esterne al combattimento, è un’ottima arma da tenere pronta e nascosta, e con cui tentare colpi veloci, rapidi e potenzialmente letali. Se vi troverete, armati di coltello, ad affrontare un avversario meglio equipaggiato, non cercate uno scontro diretto arma contro arma, ma sfruttate la vostra maggiore mobilità e la portata “stretta” della vostra arma per avvicinarvi e colpire. E non dimenticatevi che potete anche lanciarlo!

 

Spada corta

La spada corta mantiene una parte della maneggevolezza del coltello, ma essendo più lunga riesce ad essere molto più pericolosa nei colpi di fendente, avendo una lama più lunga e quindi una leva maggiore in rotazione. La sua maggiore dimensione la rende ottima come arma difensiva, compensando alle penalità della parata con il coltello rispetto alle altre armi, ma essendo appunto più lunga non è così facile da nascondere. Arma veloce, che rende al suo meglio con rapidi colpi e parate successive.

 

Spada

Con la spada siamo ormai entrati nelle armi da guerra in piena regola. Dimenticate il sotterfugio, e sfruttate appieno la lunghezza della lama e il suo bilanciamento per sferrare poderosi fendenti e rimettervi in posizione di guardia immediatamente dopo. Non dimenticate la possibilità di effettuare affondi o altri colpi di punta, magari mirando ad una locazione specifica se siete abbastanza bravi! L’effetto mortale è assicurato. Probabilmente la spada è una delle armi più diffuse, e sicuramente una delle più affascinanti.

 

Mazza

Le armi da taglio come le spade, nelle varianti analizzate finora, possiedono un enorme pregio rispetto alle armi della categoria delle mazze o delle asce: hanno il peso distribuito in maniera bilanciato. Essere un’arma bilanciata significa, brutalmente, che il combattente riesca senza troppa difficoltà a colpire e a rimettersi in posizione di guardia. Dove per posizione di guardia si intende con l’arma pronta ad essere usata per eventuali parate! Le mazze, a differenza delle spade, hanno il peso concentrato ad una estremità, e questo ha due principali conseguenze. Intanto l’effetto leva e la forza d’impatto che riescono a generare è molto più grande (nonostante il danno sia contundente invece che da taglio) rispetto ad una spada. Ma, secondariamente, solo le persone veramente forti ed allenate riusciranno a usare una mazza, immediatamente dopo un colpo, anche per difendersi. Certo, se il colpo in questione ha spaccato la mandibola del vostro avversario la questione è di poco conto… non così se lo avete mancato! Attenzione.

 

Ascia

Il principio dell’ascia non è particolarmente diverso da quello della mazza, la differenza sostanziale è che la mazza colpisce con una parte contundente, mentre l’ascia colpisce con una parte affilata. Questo significa che un colpo messo a segno, oltre che avere una grande forza d’impatto, sfruttando la parte affilata dell’ascia, riuscirà verosimilmente a squarciare quasi ogni cosa su cui cada, soprattutto se impugnata da una persona con forza sopra la media. Attenzione però al discorso difensivo, dato che le stesse regole per le armi non bilanciate come le mazze si presentano anche per le asce.

 

Sciabola

La sciabola, citata come esempio di arma da scherma, apre tutto un nuovo mondo alle persone abbastanza abili da approfondire la nobile arte della scherma. Gli spadaccini, abili con sciabola e fioretto, prediligono uno stile di combattimento molto diverso da quelli presentati finora. Le loro armi sono leggere, e la loro tecnica manca della brutalità di un fendente di spada o di un colpo d’ascia. D’altro canto, la mobilità è tale da rendere molto più facile difendersi dagli attacchi standard, anche se in inferiorità numerica. Senza contare l’alta mortalità dei temuti affondi, tecnica che ha reso famosi i praticanti di questo stile. Gli schermidori si ricordino però che l’arma media da scherma, a causa della sua leggerezza, può essere inadeguata nel parare il colpo di un’arma molto più pesante (come uno spadone) o vibrata con molta forza (come un’ascia).

 

Bastone

Il bastone è un’arma più difficile da usare rispetto a quello che mediamente ci si aspetta, ma una volta che si è diventati pratici nell’uso diventa un’ottima arma difensiva. Certo, il bastone riesce benissimo ad essere usato anche come arma da combattimento, ma risulta (paragonato ad altre armi) molto più utile per attacchi contundenti mirati a sconfiggere l’avversario senza causarne la morte. La sua massima resa è comunque in ambito difensivo, dove riesce  a parare praticamente ogni tipo di arma abbastanza facilmente, e senza causare gravi rischi al difensore. In aggiunta a ciò, se usato in combinazione con delle tecniche marziali, allora anche il suo potenziale offensivo ne guadagna in grande misura. Ma, anche per chi non fosse pratico di arti marziali, la semplicità di cambio di impugnatura lo rende ottimo ad ogni portata, stretta, media o lunga che sia.

 

Lancia

La lancia aggiunge un ottimo danno da impalamento alla struttura basilare del bastone. Certo, ovviamente la presenza della punta ad una estremità rende l’impugnatura, la tecnica e lo stile differente da quello del bastone, ma la lancia resta sempre un’arma tendenzialmente economica da costruire e molto efficace, a causa dei gravissimi danni che può causare se maneggiata correttamente. Ovviamente l’uso principale è di punta, ma la maggior parte delle lance possono essere usate ad una o a due mani. E’ naturale che l’uso della stessa a due mani renda estremamente più efficaci e mortali i colpi, ma come sempre (parlando di armi), usare due mani per un’arma significa non avere la seconda disponibile per un’altra arma, uno scudo o azioni libere. Ai singoli la scelta! Attenzione solamente ai colpi più brutali, durante i quali la lancia potrebbe rimanere infissa nel malcapitato che se la è presa in pieno.

 

Spadone

Lo spadone, o spada a due mani, è una delle armi che più spesso si vedono in mano ad avventurieri dotati di capacità di combattimento, massa muscolare e voglia di combattere in prima linea favorendo l’attacco brutale. Lo spadone è un’arma possente, un cui colpo ben vibrato è in grado di tranciare a metà un uomo. E’ un’arma pesante, spesso usata a guardia bassa, ma le tecniche (di attacco e difesa) sono le più disparate, in base all’utilizzatore, agli avversari e al terreno di combattimento. Un’arma brutalmente efficace, e dalla discreta portata. Occhio agli avversari che si avvicinano troppo (la famosa “portata stretta”).

 

Ascia grande

Tutto quello che si era detto a proposito dell’ascia vale anche per l’ascia grande, più grossa, più pesante, con manico più lungo, da impugnare a due mani, e decisamente in grado di aprire in due come una noce praticamente ogni bersaglio privo di protezione su cui il filo della lama si schianta. “amputazione” è la parola che segue mediamente il colpo andato a segno su un arto. Ma ancora più importante è il fattore peso, perché a differenza dell’ascia ad una mano, questa volta è estremamente probabile che entrambe le braccia siano temporaneamente “a seguito” della vostra arma dopo un colpo! Mentre usando una ascia ad una mano potreste, ad esempio, difendervi con uno scudo, con un’ascia a due mani non avete questa possibilità. E, considerando la forza d’impatto della vostra arma, è difficile che un colpo ben piazzato venga parato con successo. Quindi, ancor più rispetto alla versione più piccola, mettere ogni colpo a segno diventa fondamentale con questo genere di arma. E state attenti a tenere assolutamente FUORI dalla vostra portata stretta gli avversari, o il lungo manico della vostra arma potrebbe diventare quasi un impaccio.

 

Martello da guerra

Una delle armi più pesanti presentate nel manuale base, e quella capace di infliggere il maggior numero di danni andando a segno su un malcapitato avversario. Un’arma del genere è grande, pesante, difficile da parare ed estremamente brutale negli effetti, maciullando ossa, muscoli, tendini e armature senza distinzione andando a segno. La forza necessaria ad usare efficacemente un’arma del genere è elevata, l’attacco non è dei più veloci, la difesa e le tecniche di parata non sono le migliori, ma la forza d’impatto è veramente terrificante. Un’arma estrema, per un combattimento altrettanto estremo.

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5 pensieri su “GURPS: analisi e presentazione delle armi fantasy/medievali

  1. Devo ammettere che, sebbene abbia trovato interessante la pubblicazione, ho un po’ di difficoltà a capire a cosa si riferisca questo elenco di armi; specifico.
    Hai menzionato che si tratta delle armi presentate nel manuale della III Edizione di Gurps, ma si riferiscono ad una ambientazione a stampo fantastico? Ad una ambientazione più storica e medievale? O a cos’altro? Lo domando perchè mi aiuterebbe ad apprezzare meglio i riferimenti delle armi all’interno di un’ambientazione.

  2. Interessante ed esplicativo.
    Farai anche una descrizione per le armi da tiro e da lancio?
    Potresti mettere in paragone la differenza di portata, così finalmente avrò chiaro in testa da che distanza possono uccidermi con un arco elfico XD
    (ovviamente usato da un uomo che ha appena ucciso l’elfo che lo portava)

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