D&D: Classi Base

(In questo articolo parlerò solo di Classi Base. Ricordatevi di discutere sempre con il vostro Master e con gli altri giocatori di eventuali differenze di interpretazione od idee relative alle classi prima di iniziare una campagna, onde evitare spiacevoli fraintendimenti successivi. Presenti riferimenti al Manuale del Giocatore D&D 3.5)

 

Quando bisogna creare un personaggio in un sistema di gioco che prevede le Classi, vale sempre la pena dedicare del tempo a cercare di capire cosa siano quei nomi e insiemi di regole che ci vengono presentati, perchè è proprio da li che inizierà la nostra avventura. Anzi, è iniziata nel momento stesso in cui avete iniziato a pensare a come rappresentare su un pezzo di carta (alias la scheda del giocatore) il vostro personaggio!

A questo proposito il Manuale Base di D&D (così come i vari supplementi) è molto ben organizzato, in quanto prevede diverse parti introduttive di spiegazione, l’insieme delle regole, e uno o più esempi di personaggi creati.

L’unico problema della presentazione di D&D è che risulta essere molto “regolistica”. Con questo termine intendo dire che lo spazio dedicato alle regole è di gran lunga maggiore di quello dedicato al background o agli ideali, ad esempio, e che i vari personaggi d’esempio presentati sono sempre solo visti da un punto di vista di regole.

 

Non penso che questo sia sbagliato, per due motivi importanti.

 

Il primo è che la componente di regole e statistiche è a mio parere molto importante in un gioco di ruolo, né più né meno della componente emotiva e sentimentale che consente di creare un’ottima partita.

Il secondo è che, effettivamente, l’insieme di regole che crea il sistema di gioco di D&D è mediamente molto articolato, e avere una solida ossatura sulle cose più importanti, ovvero la propria classe, rende tutto molto più semplice, soprattutto ai novizi.

 

Io non dico che la loro presentazione sia sbagliata perchè la componente che manca, ovvero quella dell’energia, del flusso vitale del personaggio che si sta creando e che si andrà a vivere, può essere aggiunta da noi giocatori e da noi Master. E non è per nulla facile fare il contrario. Aggiungere noi la componente emotiva del personaggio ci renderà certi che si stia lavorando su quello che vogliamo, sia che si stia parlando di un massacratore di innocenti che del più pacifico dei mercanti. Invece, aggiungere noi le regole ad emozioni e sentimenti non direttamente nostri è estremamente più difficile, e genera anche moltissime incomprensioni e difficoltà al tavolo da gioco quando l’aggiunta di una regola sembra (o in alcuni tristi casi effettivamente SIA) un favoreggiamento.

Ma anche aggiungere la Vita può essere difficile. Spesso la totale libertà lascia in qualche maniera bloccati i giocatori, soprattutto quelli con meno esperienza.

Lo scopo di questo articolo vuole proprio essere un supporto per questo punto.

Non parlerò di regole, perchè quelle compaiono sul Manuale, e non parlerò delle introduzioni da Manuale per il medesimo motivo.

Voglio parlarvi, brevemente, della mia idea di che cosa significhino queste classi. E’ un significato totalmente personale, che può rispecchiare o non rispecchiare le descrizioni dei manuali o il senso comune. Ma una volta che l’ossatura di regole è pronta, ricordate sempre che sarete voi a decidere come Vivrà il vostro personaggio. Non fatevi limitare da idee altrui o dal Manuale.

 

NOTA BENE: il mio articolo non è un invito a modificare arbitrariamente le regole di gioco. Vi sono ottimi motivi perchè ogni classe abbia le sue regole, e il mio scopo non è quello di far cambiare le regole per adattarle a quello che voglio, ma arrivare a capire che le regole, con la mia voglia di giocare e le mie idee, sono l’ossatura su cui si costruirà un personaggio completo e una magnifica partita.

 

 

 

Barbaro

Una persona forse più forte o forse più debole delle altre, ma sicuramente molto emotiva. Una persona la cui Rabbia esplode, che non riesce a essere trattenuta se non con grande fatica e con grande dolore. La Rabbia può essere portata come un peso, usata come uno strumento, vissuta come una maledizione, o essere accettata come parte di se. Il Barbaro è molto più della sua Rabbia.

 

 

Bardo

Una persona che ha la musica nel cuore, che trasmette le emozioni che sente grazie a strumenti, alla sua voce o alla danza. Può provare gioia, rancore, soffrire, imbrogliare, difendere i deboli o restare semplicemente in pace con se stesso. La sua musica trasmette le emozioni che sente, i suoi desideri, e la sua volontà. Non ha senso senza la sua musica, ma non è solo la sua musica.

 

 

 

Chierico

Una persona di fede, volta alla ricerca dell’unione tra la volontà propria e quella della sua divinità. Una figura che sicuramente risulterà integra, forse non per i canoni umani o comuni, ma sicuramente per quelli divini. Una persona che ha raggiunto un enorme equilibrio, capace di curare, amministrare sacramenti e combattere con le armi i suoi nemici. Una persona dalla vastissima visione delle cose.

 

 

Druido

Una persona che porta dentro di se molta più saggezza di quanto una persona comune possa fare. Nonostante indubbiamente la Natura sia una componente fondamentale di questa figura, talvolta i Druidi sono più assimilabili a filosofi che non a custodi o guardiani dell’ordine naturale delle cose. Inoltre, non cadete nella trappola di vedere “ordine naturale delle cose” come un vincolo, meno che mai per un vincolo conservatore.

 

 

Guerriero

Una persona forte, combattente e dotata di quella rara profondità che solo chi ha un’arma con se riesce a comprendere. Spesso viene in mente, pensando ad un Guerriero, una persona affidabile, competente, esperta, o semplicemente molto talentuosa. Ma questo lo si può dire di un combattente. Un Guerriero è molto di più di un combattente. Un Guerriero è Forza.

 

 

Ladro

Una persona scaltra, a tratti sarcastica, sicuramente ironica su se stessa e sugli altri. Forse rapinatore, forse borseggiatore, forse imbroglione, forse assassino, forse seduttore, ma sicuramente una persona che sa come usare il cervello, e non si ferma a farsi domane inutili. Né che sia generoso, né che sia spietato. Il suo punto di vista è sempre acuto come i suoi sensi, il suo pensiero sa essere delicato come le sue mani.

 

 

 

Mago

Una persona dedita allo studio dell’Arte Arcana. La Magia non è una dote e non si ottiene senza fatica, e un Mago è una persona che studia e lavora per migliorare la sua comprensione. Spesso un sapiente, poco importa se sia borioso e saccente o umile e accondiscendente. Un mago si riconosce per il modo con cui affronta le cose, spesso lo stesso con cui affronta lo studio della sua Arte.

 

 

Monaco

Un persona plasmata da anni di addestramento, pratiche ascetiche, rinunce e sacrifici. Ma tutto quello che ha lasciato indietro lo può riconquistare andando avanti per la sua strada, perché nulla di quello che ha lasciato è in realtà abbandonato. Tutto resta parte di se, come ricordo, attesa, potenzialità. E nonostante sia una persona molto disciplinata, in dovere dei suoi allenamenti, non ha dimenticato cosa significhi essere vivo.

 

 

Paladino

Una persona votata all’Ordine e al Bene, e non crediate che questo significhi essere buoni o legali. La strada del Paladino si intraprende volontariamente, ma sono poche le persone che riescono a seguirla realmente. Una persona emotiva, molto emotiva, che riesce a trarre forza dai suoi sentimenti, ad essere in pace con quello in cui crede e a continuare a camminare portando la luce senza che nessuno gli chieda di farlo.

 

 

Ranger

Una persona abile nell’uso delle armi a distanza, specialmente l’arco. La sua natura è la Caccia, ma non per questo un Ranger esiste solo su quello. La sua essenza si rispecchia nella sua caccia, che sia lenta, rapida, regolare o scorretta, violenta o sofferente, ma egli andrà sempre avanti. Una persona abile, pronta ad agire e a fare quello che c’è bisogno di fare per raggiungere il suo scopo. Una persona con abbastanza coraggio da dichiarare che la sua Caccia possa essere sbagliata.

 

 

Stregone

Un personaggio che non ha bisogno di studiare l’Arte Arcana, perché dotato dell’innata capacità di controllarla naturalmente. I misteri del Mana per lui sono come un tiepido soffio di vento da muovere e indirizzare semplicemente con il gesto di una mano. A occhi superficiali appare semplice, forse solitario, ma il cuore di uno stregone è sicuramente la sua caratteristica più peculiare. Perché tutto quello che viene toccato da lui prenderà le luci e i colori del cuore dello stregone stesso.

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4 pensieri su “D&D: Classi Base

  1. Le immagini sono raccapriccianti.. Il ranger con l’armatura a scaglie denota quanto tu poco ne sappia di D&D e il druido con la cacata in testa denota la tua mancanza di buon gusto..
    Grazie di avermi fatto perdere 5 minuti della mia vita per leggere queste cazzate inutili!

    1. Il tuo commento è scortese e irrispettoso in maniera totalmente gratuita. Ti risponderò comunque, ma se dovessi scrivermi nuovamente, ti avviso già adesso che vorrò da parte tua maggiore rispetto per le persone e il lavoro altrui.

      Per prima cosa, le immagini sono tutt’altro che raccapriccianti. Possono piacere o non piacere come qualunque cosa, e a questo proposito deduco che la tua opinione sia diversa dalla mia. Secondo me tutti i disegni che ho usato sono senza eccezione veramente meritevoli, mentre probabilmente alcuni a te non sono piaciuti. Io comunque ribadisco quanto secondo me siano tutti disegni di qualità, alcuni più elaborati di altri, ma tutti in grado di trasmettere qualcosa a chi li guarda.
      Parlando del disegno del Druido, se avessi osservato meglio prima di commentare avresti notato da solo che sulla testa del personaggio non ci sono escrementi ma animali. Quella che tu hai probabilmente scambiato per una cagata d’animale è semplicemente la coda di uno scoiattolo. Non penso che il problema siano foglie e rametti altresì presenti nei capelli bianchi del personaggio, ma comunque scambiare un animale per degli escrementi denota, da parte tua, un’osservazione decisamente superficiale.
      Per quanto riguarda D&D vorrei rassicurarti sulle mie competenze, che sono decisamente buone. Non eccelse, ma molto buone. A questo proposito, parliamo del Ranger e del “problema” dell’armatura a scaglie che hai citato. Immagino (dato che non sei stato così cortese da scriverlo) che tu veda il problema nelle capacità di classe del Ranger che sarebbero bloccate dall’uso di un’armatura media. Capacità come lo stile di combattimento o l’eludere, ad esempio. Senza contare i malus derivati dall’indossare un’armatura in cui la classe non è competente (non di base, almeno. I talenti esistono apposta).
      Se sono questi i problemi che hai visto, allora ti informo che il giocatore era perfettamente conscio di ogni implicazione, esattamente come me. Possedendo tutte le informazioni necessarie ha preso liberamente una scelta. Io, come suo Master in quella partita, mi sono trovato e mi trovo tutt’ora perfettamente d’accordo con quella scelta e con quella particolare sessione. Tu invece, che non conosci il personaggio, la sua storia, la sua campagna, non conosci nemmeno la sua scheda, chi ti credi di essere per giudicare me (master e autore dell’articolo), il giocatore (il cui personaggio hai citato senza sapere niente di lui) e l’autrice del disegno (un disegno perfetto, che hai usato come tramite senza capirlo)?
      Nonostante la tua affermazione, ti garantisco che io a proposito di D&D “ne so”, e ti garantisco che quel personaggio è senza ombra di dubbio il migliore dei numerosi Ranger con cui io abbia giocato nei miei otto-nove anni di Gioco di Ruolo. Indipendentemente da campagne, sistemi di gioco e persone. Indipendentemente dall’armatura che aveva addosso.

      Lo scopo dell’articolo che “ti ha fatto perdere cinque minuti di vita” era, tra le altre cose, proprio presentare un punto di vista diverso dallo stereotipato personaggio con il background copiato pari-pari dal paragrafo introduttivo di classe del Manuale del Giocatore. Infatti tutti i personaggi che ho usato per l’articolo hanno qualcosa di diverso dai background tradizionali, rimanendo comunque completamente parte della loro “Classe” di appartenenza. Alcuni dei personaggi che ho citato sono dei miei PG, altri sono dei miei PNG, altri ancora sono PG o PNG di altre persone che con me hanno condiviso, come Master o come Giocatori, i loro personaggi e le loro avventure. I due personaggi che hai citato tu sono Nauto, un Ranger Licantropo, e Taran, un Druido. Sono entrambi personaggi giocanti di un unico giocatore.
      E, secondo me, sono sicuramente entrambi tra i personaggi più belli che sono comparsi in queste pagine. Sono personaggi per i quali sono orgoglioso e fiero di essere stato Master (per Nauto) e compagno di avventura (per Taran). E oltre a questo, sono anche estremamente grato all’autrice dei disegni per il suo lavoro. Perché è anche grazie al suo lavoro che posso cercare di far conoscere ad altre persone quei due bellissimi personaggi, Nauto e Taran.

      Chiudo questo commento come lo ho aperto. Sono disponibile al dialogo così come sono pronto ad accettare opinioni diverse dalle mie. Quello che invece non sono disponibile ad accettare è la mancanza di rispetto gratuita e fine a se stessa.

      Se mi avessi scritto che i disegni non ti sono piaciuti, o che non avevi capito per quale ragione un Ranger dovesse indossare un’armatura di scaglie, o che in senso generale il mio articolo ti era sembrato un brutto articolo e/o un prodotto di bassa qualità, allora sarebbe stato tutto un altro paio di maniche. Avremmo potuto avere una conversazione civile. Infatti a me interessa sapere cosa pensano i lettori dei miei articoli, e ogni punto di vista è interessante. Anche e soprattutto quelli negativi!
      Se invece mi scrivi dicendo che i disegni sono raccapriccianti (e lo fai senza guardali, dato che hai scambiato uno scoiattolo per una merda), che l’articolo è un insieme di cazzate inutili e che io sono un ignorante, allora non va bene.

      Ripeto quindi quello che ho detto all’inizio di questa risposta. Se vorrai scrivermi ancora sarò lieto di leggere e riflettere su quello che mi scriverai, ma voglio da parte tua maggiore rispetto per il lavoro altrui e per le altre persone.

      Arturo

  2. Ho due dubbi :)!
    1) Hai parlato del chierico come un individuo dotato di una vastissima visione delle cose; quale è la tua opinione personale relativamente al fatto che sovente i chierici sono individui legati al rispetto dei loro dogmi indipendentemente da ciò che li circonda?
    2) Sotto allo stregone hai menzionato il “Mana”; non capisco in questo contesto cosa indichi questo termine (non mi pare che in D&D si faccia menzione del Mana da nessuna parte, eccettuata forse qualche oscura ambientazione polinesiana!);

    1. Ciao!
      Allora, spero di riuscire a rispondere chiaramente.
      1) Se ho inteso bene la tua domanda, essa è esterna alla presentazione dell’idea ho presentato del Chierico. Presentando una mia idea del significato di Vita di un personaggio (tutto ciò che va oltre le regole della Magia Divina in D&D, per fare un esempio) non mi curo minimamente di come sovente una classe sia presentata. Ho precisato all’inizio che le idee presentate potevano essere differenti o scostanti dai manuali e dal senso comune.
      2) La frase contenente il termine “Mana” ha il significato di esprimere la capacità dello stregone di manifestare controllo sulla Magia senza lo studio necessario invece ai maghi. Effettivamente i manuali base di D&D non presentano alcun riferimento al “Mana”, ma di nuovo subentrano le mie idee personali e le ambientazioni delle partite, che vanno oltre il background presentato nei manuali base.

      La lista che ho presentato comprende moltissimi personaggi fuori dagli schemi canonici delle classi presentate nel manuale base di D&D, e questa era proprio la mia intenzione! Presentare qualcosa di diverso come esempio della grandissima libertà che si ha quando si crea un personaggio per un gioco di ruolo, e come esempio (o meglio dire sintesi) di tutto quello che può essere dietro ad una classe senza esserne regole e statistiche.

      Spero di aver risolto i tuoi dubbi! ^_^

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