Regna Draconum: “Annales”

 

Anno 98esimo – prima parte

L’erede della Casata Sauli, Aron Sauli, viene dichiarato Traditore della Corona e condannato a morte durante la sua visita alle terre del Ducato Regio. Grazie ad alcune forze militari sconosciute (di cui resteranno noti fino alla fine solo due membri, un elfo e un uomo senza un braccio) egli riesce a scappare dalle terre della Corona e a scomparire per diversi mesi. Nel mentre, la Casata Reale ha posto sotto il suo totale controllo il Ducato Sauli, portando il confinante Ducato Hoffmann ad una veloce corsa alle armi. Ai primi di agosto scoppia una Guerra Civile all’interno del Regno, che vede le forze della Casata Reale opporsi all’esercito della Casata Hoffmann, mentre la Casata Sauli è soggiogata dalla Gilda della Magia, alleata alla Casata Reale. Il Giovane Signore dei Sauli, Aron, alla testa di un esercito sconosciuto sconfigge ripetutamente le forze della Casata Reale e dei loro alleati, portando la Gilda della Magia ad arrendersi e la Casata Reale alla sconfitta. Lo stesso Triunvirato al comando della Gilda ha portato di persona la notizia della propria resa all’erede dei Sauli. Aron Sauli, ritirata l’accusa di tradimento nei suoi confronti da parte della Casata Reale, compie alcuni viaggi di natura politica nel vicino Ducato Hoffmann e nella Contea più a nord del proprio Ducato. Il Duca Rolando Sauli, alla conclusione del Tavolo delle Trattative per la Pace, loda l’operato di suo figlio, delle sue due guardie e del suo consigliere, figura rimasta più in disparte negli scontri ma molto temuta dai rappresentanti politici di ogni Casata.

Anno 98esimo – seconda parte

La Casata Hoffmann ottiene dalla Guerra possedimenti territoriali, diventando la Casata al controllo della maggiore estensione territoriale. La Casata Sauli ottiene una cospicua parte delle ricchezze della Casata Reale. Di fatto, avendo anche perso il supporto del potentissimo alleato della Gilda della Magia, la Casata Reale si ritrova ad essere la più debole delle tre Casate. Il Sovrano Livio II invia il suo stesso erede come ambasciatore per discutere la situazione alla corte dei Sauli. Il Duca Sauli, riponendo grande fiducia nel suo Sovrano, invia come ambasciatrice alla corte del Sovrano la propria consorte, Duchessa Sauli e Contessa di Neet. Alcuni nobili sussurrano di tradimenti alle Corti, di persone di scarsa fiducia che avrebbero contribuito a creare e organizzare il passato complotto contro la Casata Sauli. Per questo, al suo ritorno a corte, Aron Sauli reputa che la madre sia in pericolo, e decide di andare a salvarla. Il suo mago consigliere e le sue due guardie del corpo lo accompagnano. Inspiegabilmente decidono di passare per le Terre Selvagge, forse temendo di essere troppo rintracciabili sulle strade normali. Un campo fortificato Hoffmann della Contea Verde vicino al confine delle Terre Selvagge (dalla parte del Ducato Hoffmann) è l’ultimo posto dove sono stati visti, ai primi di ottobre. Il Duca Sauli, preoccupato per la moglie e il figlio, sospettando che le comunicazioni di dicembre con la Casata Reale siano state falsificate, chiede ufficialmente aiuto alla Casata Hoffmann.

 

Anno 99esimo – prima parte

Alla metà di febbraio, quando le nevi iniziano a sciogliersi, il Duca Rolando Sauli fa arrestare all’interno della sua Corte il Marchese Bruno Finzi, con l’accusa di tradimento. Si era scoperto, grazie agli “interrogatori” sostenuti dal Conte Rosso della Casata Hoffmann, che questo cortigiano della Rocca Sauli, politico di riferimento per il Giovane Signore Aron Sauli, aveva sempre fatto il doppio gioco a favore della Casata reale. Viene giustiziato il 17 febbraio. Nella seconda metà di marzo, liberato il passo dalle neve quanto bassa per attraversarlo in massa, la Casata Hoffmann e la Casata Sauli attaccano la Casata Reale nella sua stessa terra. Scoppia così la Seconda Guerra Civile. Non si trovano ostacoli particolari lungo il tragitto fino alla Capitale della Casata Reale, quando un imprevisto accade alle porte del Palazzo Reale. La dimora di Livio II, infatti, si scopre essere difesa da un enorme Dragone, le cui scaglie hanno il colore dell’oro e il cui soffio incandescente incenerisce nugoli di soldati. Questo avversario non aveva comunque molte speranze contro i quattro membri della Casata Hoffmann e i loro Draghi Rossi, ma il Duca Hoffmann e il suo Drago caddero nello scontro. Il Dragone dorato venne sconfitto, mentre Livio II fuggì prima dello scontro: non venne mai più ritrovato. La Duchessa Sauli si ricongiunse alla sua famiglia, e tutt’ora non sono chiari i motivi che portarono Livio II a trattenerla contro la sua volontà, finanche ad abusare della sua persona. L’erede di Livio II, il Principe Manfred degli Udeschi, venne privato del suo titolo ed esiliato, in accordo con gli Elfi, nel Reame Boscoso.

Con la distruzione della Casata degli Udeschi, cioè la Casata Reale, si conclude la Seconda Guerra Civile.

Anno 99esimo – seconda parte

Vi furono lunghe discussioni e numerosi Consigli riuniti per decidere come il Regno avrebbe dovuto proseguire. Alla fine, venne trovato un accordo comune tra la Casata Hoffmann, la Casata Sauli e la Gilda della Magia.

Il primo giorno di Maggio, Rolando Sauli venne proclamato ed incoronato Re ad acclamazione popolare. Egli prese il titolo di Rolando Dei Sauli, primo sovrano di una nuova Casata Reale.

Il secondo giorno di Maggio, l’erede del defunto Duca Hoffmann rinuncia al titolo di Duca. Il Sovrano, dunque, nomina come successivo Duca della loro casata il nobile Alfred Von Kausen  Hoffmann, conosciuto come il Conte Verde.

Entro metà di maggio, tramite una serie di decreti, il Sovrano rende ufficiali e notificati gli accordi presi in precedenza, ridistribuendo il territorio del Regno. L’anno si conclude con la lenta affermazione e le effettive prese di possesso dei numerosi cambiamenti.

 

Parentesi geopolitica – modifiche territoriali

Questa è la situazione geopolitica aggiornata all’inizio del 100esimo anno.

Ducato Regio: Contea di Ivrea, Contea di Neet, Contea di Verlan, Contea di Lohan, Contea di Khetris. La Corte Regia risiede a Khetris.

Ducato Hoffmann: Contea Rossa (Algren), Contea Dorata (Lidera), Contea Verde (Rocca Verde), Contea Nera (Terre Maledette), Contea Blu (Terre Selvagge), Contea Argentata (Adunat). La Corte Ducale risiede alla Rocca Verde.

Il Reame Boscoso è rimasto sempre esterno ad ogni guerra e coinvolgimento politico. Le Terre Desolate del Nord, nonostante il Sovrano abbia attualmente molte curiosità nei loro confronti, non fa attualmente parte di alcuno schieramento politico. La Gilda della Magia ha rinnovato la sua decisione di neutralità, anche se l’avversione degli Hoffmann alla stessa li porta più vicini alla Casata Reale.

 

[…]

 

Anno 103esimo

Il Duca Hoffman ha completato l’esplorazione, la conquista e la colonizzazione della Contea Blu, le cosiddette “Terre Selvagge”. Nessuna traccia venne trovata dell’erede dei Sauli, il Principe Aron, e delle sue guardie. Il processo di integrazione con il popolo natio (primitivo e selvaggio) sembra essere impossibile, e molti nuclei orchi e goblin primitivi vengono massacrati nelle rivolte da loro stessi causate. La credenza popolare riguardo al Principe Sauli è che esso sia morto, anche se il Sovrano spera ancora di riuscire a ritrovare il suo erede.

 

[…]

 

Anno 106esimo

La Chiesa della Speranza viene nuovamente unificata, aumentando ulteriormente l’armonia che di anno in anno si sviluppa sempre di più tra la Casata Reale e la Casata Hoffmann. Vengono istituite, su accordo delle due Casate, quattro giornate della memoria, per ricordare l’erede Sauli scomparso e la sua compagnia.

14 Marzo – in questa giornata si ricorda Aron Sauli, il combattente. Chiunque, nobile, cittadino o popolano, in questo giorno può essere addestrato all’uso delle armi. Questo perché è con le armi che Aron Sauli e il suo esercito hanno salvato il Regno dalla Prima Guerra Civile.

5 Giugno – in questa giornata si ricorda Leonard, il soldato. Questa giornata è festa per tutti i combattenti del Regno, con onori particolari per i mutilati o i menomati di guerra. Questo perché nonostante fosse privo di un braccio, quest’uomo era riuscito a diventare uno dei soldati più temuti dell’intero Regno.

16 Agosto – in questa giornata si ricorda Imrahil, l’esule. In questa giornata, chiunque stia pagando per un torto può chiedere e ottenere una nuova occasione di fare ammenda dei suoi errori. Questo perché Imrahil venne esiliato dal Reame Boscoso, ma la famiglia Sauli gli diede una nuova possibilità, mostrando come chiunque, se ne ha la volontà, possa rimediare ai suoi errori.

24 Settembre – in questa giornata si ricorda Lann, l’astuto. Guardatevi le spalle in questo giorno, perché chiunque potrebbe aver architettato uno scherzo a vostri danni. Gli autori dei migliori scherzi locali vengono simbolicamente incoronati “Gli astuti di settembre”. La meccanica simbolica di questa festa non è chiarissima, ma essa è stata fortemente voluta dal Primo Ministro del Duca Hoffmann, Von Neumann, ed ha facilmente fatto presa sul popolo.

 

[…]

 

Anno 111esimo

Padre Jacob Vaal, patriarca del Culto della Speranza, ha tenuto un importante discorso alle Chiese Riunite parlando dello scomparso erede Sauli e della sua compagnia.

“ […] La Compagnia dello Spirito del Popolo, quello loro erano in realtà. Noi li abbiamo visti come uomini, come elfi, come corpi di carne animati da una volontà umana e politica, ma ci sbagliavamo. Erano il Simbolo della Speranza del Nostro Popolo, e come portatori di Speranza, non dovevano essere loro stessi immortali. Essi non sono morti, ma si sono volontariamente allontanati per evitare che noi ci indebolissimo addossando loro tutta la nostra vita. Si sono allontanati per evitare che noi divenissimo larve, incapaci di prendere decisioni e di vivere le nostre vite. Ci hanno guidato finché è stato necessario, poi ci hanno mostrato la via e ci hanno esortato ad intraprenderla. Essi sono sicuramente stati i più Grandi Eroi che la Speranza potesse mai avere sulla terra, e che il Regno abbia mai conosciuto.”

 

[…]

 

Anno 113esimo

Vengono erette, alla Rocca Verde e a Khetris, due statue raffiguranti la “Compagnia dello Spirito del Popolo”. Aron Sauli è in piedi, eretto, la lama appoggiata a terra e lo scudo con il blasone di famiglia. Vicino alle sue spalle il fidato consigliere Lann, mentre come protezione ai due fianchi sono Imrahil e Leonard, nella loro famosa quanto temuta divisa. Nella parte conclusiva dell’anno, versioni più piccole di queste statue vengono aggiunte ai giardini di tutti i palazzi delle grandi città.

 

[…]

 

Anno 124esimo

I bambini hanno iniziato a diffondere un curioso nuovo modo di dire. Quando le loro madri, la sera, li minacciano per andare a dormire parlando dell’uomo nero, loro rispondono “Non ho paura. I Figli dei Draghi se lo mangiano, l’uomo nero.” Dopo un po’, si è capito che essi si riferivano in questo senso alle statue erette nelle capitali, o meglio alle figure da esse rappresentate, cioè Aron, Leonard, Lann e Imrahil.

Von Neumann, ritiratosi ormai a vita privata, scrisse a questo proposito che “Solo i bambini, ancora in grado di sognare, potevano comprendere il senso di quelle parole. E ovviamente anche noi, che li abbiamo conosciuti di persona.”

 

 

 

 

 

La Storia si racconta,

ma solo dopo averla vissuta.

 

Grazie.

 

Arturo

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