Urban Heroes: Boston Blackout (I – antefatto)

 

Io, Sam Wilson, credo nei colpi di fulmine.

 

Boston (panoramica)
Boston (panoramica)

 

Boston (panoramica)
Boston (panoramica)

Quando ho incontrato Carol per la prima volta stava malmenando un ubriaco troppo “espansivo” nei suoi confronti. E non eravamo nemmeno nel peggiore Pub di Boston, nossignore! Quando la ho vista con la maglia mimetica a dispensare pugni, calci e testate mi sono detto: “Sam, LO ZIO SAM vuole che tu lo faccia!”. Anzi, in realtà credo che abbia detto “che tu te la faccia”. E infatti me la sono fatta. Con grande soddisfazione. E più di una volta.

Il fatto che io sia un Navy SEAL afroamericano alto più di due metri e non qualsivoglia ubriacone potrebbe aver fatto la differenza, in fondo loro in famiglia sono tutti militari. Come è giusto che sia, il genere le piace. Forse la nostra storia era iniziata solo per una questione fisica, ma sicuramente non è proseguita solo per il sesso. Più tempo passavo con lei, più tempo passavo a pensare a lei. Me ne innamorai … così, in un lampo!

CHE DONNA.

 

Sergente dei Marines Carol Devans… Mi ha preso il cuore com’è vero Dio e il Secondo Emendamento! Ci frequentiamo da anni ormai, e CHE ANNI, ragazzi. Non cambierei nulla per nessun pezzo di carta del MIT del Massachusetts, nossignore!

È stata lei a presentarmi il geniaccio giapponese, Terzulo… Terazo… Trovazo… ‘Fanculo ‘sti cazzo di nomi giapponesi, SAGARA va benissimo. Anzi, DOTTOR SAGARA, così se Sagara è il cognome (almeno spero che lo sia, che gente assurda ‘sti nipponici) non si offenderà neanche. Comunque in realtà ‘sto giapponesino è americano, certo non con la A maiuscola perché non è nato qui, ma è arrivato qui da piccolissimo… Altro che adozione, VE LA DICO IO LA VERITA’, lui già da neonato voleva venire nel paese più bello del mondo, ecco qual è la verità. E comunque è un geniaccio, poco ma sicuro! Rispettabilissimo dottore a meno di trent’anni, se non fosse bravo non ci sarebbe mica riuscito! Bravo e sfigato, comunque, perché sembra che tutte siano capitate a lui. Ma non è un problema, adesso ci pensiamo noi. La sorella di Carol gli fa da babysitter per la bambina piccola! Ormai è di famiglia!! Se andasse un po’ più in chiesa non gli farebbe male, ma a questo ci arriveremo con il tempo…

Ma il massimo della stranezza degli amici di Carol (che allo stesso tempo indica quanto sia intelligente oltre che figa dafar  paura) è quel playboy ricco e fancazzista di Andrew Pendinton, un inglese. Ma ricco come non so cosa. Suo padre deve essere un pezzo grosso della Camera dei Lord inglese o quello che è. Lui adesso è qui a Boston con noi. A fare cosa, vi chiederete? NIENTE. E come può farlo? Guardate, in sintesi è andata così.

Andrea: “Papà, mi sono rotto di studiare. Voglio girare il mondo e fare il playboy figo e ricco spendendo i tuoi soldi senza combinare un cazzo di niente.”
Papà di andrea: “Figlio degenere, come osi? PER PUNIZIONE andrai per il mondo con una MISERA LAMBORGHINI, e verseremo sul tuo conto personale SOLAMENTE OTTOMILA STERLINE AL MESE! Dato che il tuo stile di vita consuma parecchio, ti resteranno appena TREMILA STERLINE AL MESE per svagarti con quello che più ti piace.”
Andrea: “Nooooooo padre come potete farmi questo? Vivrò da pezzente!”
Papà di andrea: “Ormai ho deciso, e siccome sono un vecchiaccio di Lord inglese non cambio mai idea e mi incaponisco fino allo spasimo. Ora scusami, ma devo andare a venerare la regina e a farmi venire i denti ancora più gialli bevendo the rancido e schifoso.”

Ci scommetto quello che volete che è andata così. Non c’ero, ma ne sono sicuro. E’ andata così. Parola di Sam Wilson! Non che poi quel ragazzo che gira con la Lamborghini sia così male. In fondo ha una Lamborghini, chissenefrega di come la ha presa! Gli italiani sono tizi un po’ così, ma CAZZO che macchine che fanno!

 

Certo che tutti insieme fanno davvero una strana impressione!
Certo che tutti insieme fanno davvero una strana impressione!

 

Comunque, andiamo al succo della faccenda.

IN PRIMIS, io amo la mia donna. E quindi, io in questo campo di merda non ci resto (non avrei mai pensato di dirlo, ma SI, QUESTO CAMPO MILITARE E’ PIENO DI FOTTUTI STRONZI DEL CAZZO). O meglio, appena la gamba mi consentirà di nuovo di camminare, io esco e spacco il culo a tutti ‘sti cazzo di mutanti di merda o di civili impazziti o di MILITARI IMPAZZITI perché niente separa un Navy SEAL dalla sua donna. MENO CHE MAI SE LA MIA DONNA E’ UNA MARINES!!

 

Tutto questo è iniziato in un modo davvero impensabile.

 

Ecco come è andata.

 

(continua…)

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2 pensieri su “Urban Heroes: Boston Blackout (I – antefatto)

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