D&D: Ricorda la Rosa Canina

 

Ricorda cinque individui. Lo so che è strano, ma a me fanno venire in mente i cinque petali di un fiore rosa di rosa canina.

 

Il primo era un sapiente. Un petalo molto delicato, forse il più delicato del fiore, ma pieno di contenuto. Pieno di conoscenze, di informazioni, di sapere, e soprattutto assetato di conoscenze, di informazioni e di sapere.

Il secondo era un riflessivo. Un petalo più robusto, ma ancora sottile, molto silenzioso, concentrato nel non perdere di vista nulla di quello che accade. Una mente acuta, una morale viva, e una determinazione solida.

Il terzo era un passionale. Un petalo grande, quasi ingombrante, chiassoso e attaccabrighe. Costantemente concentrato nell’attirare l’attenzione e nel far si che tutti gli altri, insieme a lui, attirassero l’attenzione.

Il quarto era un solitario. Un petalo un po’ distaccato dagli altri, amante delle cose naturale forse più dei suoi simili. Lui stesso direbbe così, ma se davvero le cose stavano così, perché è sempre rimasto a fianco agli altri?

Il quinto era un esuberante. Un petalo vivace, ma non quel tipo di vivacità eccessiva, bensì quella manifesta quando si trova coinvolto in qualcosa che lo anima o lo emozione in moto sentito e particolare.

 

Le colline verso Grossofort sono sempre state un posto relativamente tranquillo. Ve ne era una, però, che portava i segni di uno scontro decisamente cruento. Un incendio ha bruciato quasi tutta l’erba della zona, e alcuni piccoli crateri segnano il luogo d’impatto di alcuni potenti incantesimi, probabilmente sempre a base di fuoco, con esplosioni abbastanza forti da alterare l’ambiente circostante. Odore di bruciato, sporadiche macchie di sengue, e segni marcati lungo un fianco, come se molte persone vi fossero corse sopra e avessero combattuto sul crinale. Tracce profonde anche di un carro e delle due bestie che lo trainavano, probabilmente cavalli.

 

Rosa Canina
Rosa Canina

La natura, alla fine, ricopre sempre tutto, e si riprende tutto quello che le è stato levato. Le prime cose a sparire furono l’odore di bruciato e di sangue, così come le macchie e le orme sul terreno. Con il tempo, successivamente e dopo qualche pioggia, l’erba ricoprì di nuovo il delicato pendio della collina.

E insieme all’erba, crebbe un rigoglioso arbusto di rosa canina, fiorito in tarda primavera ed estate, a colorare il verde della collina con i suoi delicati fiori a cinque petali. Separati ma vicini, tutti parte di un’unico fiore.

 

 

In Memoria di Zeria, Liliath, Karl, William, Varkham

29 Agosto 2013 – 15 novembre 2013

Riposate in Pace

 

 

Annunci

Un pensiero su “D&D: Ricorda la Rosa Canina

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...