Mutant Chronicles, Wilhelm Ross

 

Luna City
Luna City

Wilhelm era uno di quei giovani che, semplicemente grazie ai genitori piazzati al posto giusto nella complessità e organizzazione di Luna City, era sicuro di vivere di rendita. Il signor Ross, infatti, era un pezzo grosso del consiglio d’amministrazione di uno dei più rinomati College privati, nonché vicedirettore di un’importata testata giornalistica. Inutile dire che tutti si aspettavano che il figlio seguisse le orme del padre. E infatti, raggiunti i sedici anni, Wilhelm si iscrisse ad una serie di corsi di scrittura e giornalismo nel College dove lavorava il padre. Un paio d’anni e avrebbe ottenuto il diploma primario, altri due anni per quello secondario, e poi avrebbe affiancato suo padre al giornale, preparandosi nel frattempo per una eventuale deviazione su legge ed economia per avvicinarsi anche al mondo dell’amministrazione delle società private. Non sarebbe stato male, no?

Tutti, Wilhelm compreso, avevano praticamente ipotecato questo futuro. E dopo pochi mesi dall’iscrizione al College la convinzione aumentò a dismisura: il ragazzo era uno studente di grandissimo talento e capacità. Imparava molto più velocemente di tutti i suoi coetanei, e in pochissimo tempo andò persino oltre le finalità dirette dei suoi corsi.

Il suo futuro, oltre che splendente, era sempre più vicino.

Fino al giorno dell’incidente.

La dinamica dei fatti non è ancora del tutto chiara, e probabilmente non lo sarà mai. Quello che sicuramente accadde è che il giovane Ross si trovò in mezzo ad un regolamento di conti tra bande, con tre morti e cinque arresti per aggressione, omicidio e porto d’armi non autorizzato. Wilhelm compreso.

L’influenza dei genitori si squagliò come neve al sole di fronte ad un arresto per omicidio, e alcuni membri della banda “regolatrice” di conti palesarono avere sostenitori ben più alti di un vicedirettore giornalistico. Nonostante le dinamiche rimanessero non completamente accertate, Wilhelm venne condannato a otto anni di reclusione.

Quello che doveva essere il sogno della sua vita crollò dietro a sbarre e campi di forza, immerso tra celle di isolamento, lavori forzati e trattamenti al limite dell’umano.

Il giovane Ross cambiò profondamente. La reclusione lo cambiò profondamente. Certo, ha mantenuto la sua mente brillante e la sua attitudine allo studio (un po’ annebbiata dalla mancanza di allenamento, questo si), ma ha anche messo su una discreta quantità di massa muscolare, resistenza fisica, e ha perso molti degli scrupoli che aveva da “giovane”. Nonostante ricordi ancora bene tutto quello che ha studiato da giovane, in questi anni di carcere si è formato (ovviamente) pochissimo. Ha imparato a difendersi, e a sfruttare la sua accresciuta massa per scontri diretti e brutali, ma oltre a questo poco di più. Inoltre, con la fedina penale ormai sporca, trovare un lavoro regolare non sarà affatto facile…

 

(personaggio standard, generazione casuale)

 

mutant chronicles logo

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...