GURPS: “All’Ombra della Quercia”, una tiepida sera del maggio 1229

 

"All'Ombra della Quercia"
“All’Ombra della Quercia”

Thanor: RAGAAAAAZZI, ho fatto l’arrosto! Roba buona e grassa, è la nostra cena! Chi ne vuole una fetta?

Laren: (imitando la voce di Thanor) Arrosto, con prosciutto e formaggio, pesante pesante, sono il miglior cuoco di Cortona ma uso sempre due ingredienti, ah e poi cuocio nel latte!

Thanor: VUOIUNAPIGNATTATA???

Giuseppe: io una fetta la prendo!

Nelium: io faccio un dolce.

Laren: ma si anche io la prendo, e anche il dolce!

Thanor: Nelium!!

Nelium: ? Cosa?

Thanor: la vuoi una fetta d’arrosto?

Nelium: mmm… direi…

 

NUOVO DATO: Coinvolgimento diretto – stimolo esterno

ANALISI/CONTESTUALIZZAZIONE CIRCOSTANZE

Cortona, città con 12256 abitanti interni alle mura, e un numero compreso tra 14000 e 16000 nella campagna circostante. La distribuzione della popolazione è regolare, vi sono alcune anomalie registrate ma non considerate tali data la conformazione cittadina e la localizzazione geografica.

Vagliamo alcuni dati anomali.

Dato anomalo (coerente): percentuale di anziani superiore alla media. Definendo anziano un umano che abbia superato i 40 anni di età, la percentuale di anziani stimata all’interno di Cortona è impressionante: 34,5%. Massimizzando l’errore questo significa quattromila e cinquecento persone anziane residenti all’interno della città. Il dato è comunque coerente grazie a due fattori: alti standard di vita medio-popolare, e grande diffusione di chiese e case di cura con chierici e medici competenti.

Giudizio della relazione tra nostra attività e il dato anomalo coerente: NEUTRALE. Nonostante la sala del the abbia indubbiamente successo e fornisca una cospicua rendita dalla fascia “matura” della popolazione femminile, non abbiamo nulla di espressamente istituito per la fascia matura della popolazione maschile. Inoltre la sala del the non è sfruttata al suo pieno potenziale. Una struttura più grande e dedicata consentirebbe un buon incremento dell’attività, da valutare il punto di vista economico.

Dato anomalo (non giustificato), presenza magica quasi irrilevante. Definendo mago una persona con attitudine ed addestrata all’uso della magia, in tutta Cortona vi sono 11 Maghi di Gilda e 4 maghi non di gilda, di cui due siamo io e Laren. Una percentuale di maghi sul totale dello 0,12%, veramente infima. Anche massimizzando errore e tolleranza, insieme ad una stima (ipotetica) di un “largo” numero di maghi non di gilda nascosti, siamo sempre abbondantemente al di sotto dell’1%.

Giudizio della relazione tra nostra attività e il dato anomalo non giustificato: POSITIVO. Le capacità magiche mie e di Laren contribuiscono a mettere in risalto la nostra società con il resto di Cortona.

Dato anomalo (non giustificato), presenza ecclesiastica estremamente marcata. Considerando tutte le fasce della popolazione gli individui fedeli di una qualche chiesa superano la decina di migliaia di abitanti. Questo pone la percentuale stimata (nei limiti dell’errore) intorno all’82% del totale, compresi lattanti, combattenti o persone solitamente meno inclini da un punto di vista statistico ad avvicinarsi alla fede.

Giudizio della relazione tra nostra attività e il dato anomalo non giustificato: NEUTRALE/temporaneo. Il fatto che Thanor si sia avvicinato alla chiesa della Carità è indubbiamente un punto a nostro favore, ma mi servono più dati inerenti alle altre locande per definire se il nostro vantaggio si definisce in un rimediare una situazione negativa (non avere fedeli in una città con così tanti fedeli) oppure se nel guadagno di immagine più “statico” e tradizionale. Sono propenso a valutare la prima ipotesi veritiera contro la seconda con una probabilità di successo intorno al 60-65%.

Dato anomalo (non giustificato), altissima presenza di mezz’orchi, con conseguente riduzione della presenza di altre razze. Il numero di mezz’orchi residenti a Cortona è impressionante ed è in leggero aumento, siamo oltre le seicento unità, quasi al 5% di presenza. la stessa percentuale è relativa a tutte le altre razze non umane considerate nel loro insieme (principalmente elfi, gnomi e nani). Il dato non è giustificato da alcun apparente motivo, anzi. La relativa distanza dal deserto di sale unita alla vicinanza della Capitale del Reame dei Nani e alla foresta del mio popolo porterebbe a considerare una distribuzione più portata alla diversificazione invece che alla presenza spiccata di una sola razza non umana (che resta comunque dominante con più del 90% della popolazione urbana di Cortona e la quasi totalità della circondaria).

Giudizio della relazione tra nostra attività e il dato anomalo non giustificato: POSITIVO. I mezz’orchi sono per noi un’ottima e consolidata fonte di reddito. Inoltre i recenti dati a mia disposizione forniscono un’altra interessante valutazione. L’affetto che i mezz’orchi provano per me e per la nostra locanda è tanto risaputo che, almeno per quanto riguarda gli strati più bassi della popolazione disadattata, agisce da spauracchio contro furti e danni di lieve entità.

Cortona non è una città uniforme, vi sono moltissime irregolarità all’interno della sua distribuzione di popolazione sulla superficie cittadina, e anche addirittura “quartiere per quartiere”. Cortona è una città “discontinua”. Vi sono tantissimi punti di singolarità, più o meno grandi, in cui la vita sembra concentrarsi.

Dato anomalo (coerente), le singolarità sono concentrate nei luoghi di maggiore attività popolare, ovvero la zona ovest di Cortona. Contiamo 12 importanti centri di attività, di cui 8 singolarità in prossimità delle porte, 3 relativamente alle piazze, 1 vicino al bordello.

Giudizio della relazione tra nostra attività e il dato anomalo coerente: POSITIVO. Abbiamo sfruttato da subito questi punti importanti come posizionamento nostro, delle nostre attività o dei nostri affiliati.

Se invece consideriamo lo “status” dei cittadini di Cortona, notiamo una interessante funzione. La Corte del Duca è posizionata a Nord Est di Cortona, così come tutta la zona di possedimenti, residenze e giardini della Corte e dei Nobili. Mano a mano che ci si avvicina alla parte Sud Ovest della città, la distribuzione media del livello di status sociale si abbassa. La parte della popolazione di Cortona che è priva di titoli nobiliari e non lavora direttamente alla Corte, per il Duca o i Nobili è di stima non facile a causa della definizione non immediata di “direttamente”. Ponendo un margine di errore un po’ più ampio, possiamo dire che il 15-18% della popolazione sia direttamente coinvolta (o nobile a sua volta, chiaramente), e che quindi la restante parte (82-85%) non lo sia, e sia “concentrata” (a densità media) nella zona cittadina dal centro verso ovest.

Dato anomalo (non giustificato), ad eccezione delle normali fluttuazioni esistono due punti palesemente non coerenti con questo modello, il Bordello in via delle Fontanelle e Palazzo Quintani. Curiosa coincidenza il fatto che se questi due punti fossero invertiti, la distribuzione media molto probabilmente gioverebbe alla funzionalità “di regime” di entrambe le strutture.

Giudizio della relazione tra nostra attività e il dato anomalo non giustificato: ATTUALMENTE ININFLUENTE. Da vedersi dopo la possibile acquisizione di Palazzo Quintani.

Le attività commerciali sono chiaramente concentrate nella parte più attiva della città, così come i due punti di riferimento per il grosso delle attività mercantili cittadine esterne alla Corte del Duca (dato incrociato: il signor W è comunque strettamente coinvolto con la Corte). Il numero di rivenditori, bancarellisti, negozianti più o meno indipendenti, bettole o simili è nella norma. Lo schema di distribuzione del cibo è contestualizzato alle attività commerciali e in stretto contatto con quelle mercantili. Limitiamoci al contesto urbano ESTERNO alla Corte e ai circondari.
I punti principali per quanto riguarda la distribuzione del cibo sono 11. Otto taverne/locande piccole e di qualità medio/bassa (una per porta), la nostra Locanda, Palazzo Quintani e la Cappella dell’Accoglienza (Spirito Santo).
I punti secondari per la distribuzione del cibo sono 18, 11 chiese, i Bagni Pubblici, il Palazzo del Popolo (lato caserma), il Bordello, 4 edifici di residenza militare (due per ogni porta “aperta” della città).
I punti minori per la distribuzione del cibo sono 76-86, 12 postazioni fisse di guardia alle porte “chiuse”, 50-55 indipendenti/ambulanti/bancarelle, 4 cappelle, 10-15 variabili relativi alle attività commerciali del Signor W e di V. Petrella.I punti variabili oscillano solitamente tra i 10 e i 50, ma quasi mai hanno un peso superiore ad un qualsiasi altro punto minore. La maggior parte delle volte sono privati, piccole feste, organizzazioni pubbliche di scarsa importanza o attività appoggiate ad una qualche altre organizzazione commerciale.

Tutti questi punti seguono una disposizione regolare non di tipo geografico ma di densità urbana/di popolazione.

Dato anomalo (non giustificato), il “ricircolo” di elementi capaci da un punto di vista culinario è sotto la media. Anche tenendo conto che le nostre capacità pongono il nostro personale livello di “standard” molto al di sopra di quanto comunemente considerato, a Cortona non sembra esserci un ricambio di capacità di questo genere all’interno della popolazione. Nonostante vi siano eccellenti figure di spicco e “facce nuove” per quanto riguarda molti ambiti (dal militare ai titoli di studio), così non è per il settore culinario.

Giudizio della relazione tra nostra attività e il dato anomalo non giustificato: ATTUALMENTE ININFLUENTE. Avendo già a libro paga i migliori cuochi di Cortona, come due soci i due migliori cuochi di tutta Cortona, ed essendo in trattativa per l’acquisizione di Palazzo Quintani (con cuochi annessi), dal punto di vista delle capacità di cucina non abbiamo assolutamente rivali.

CONCLUSIONE PARZIALE

La nostra cucina è attualmente la migliore di tutta la città.

Abbiamo i due migliori cuochi di Cortona, e i nostri approvvigionamenti sono i migliori che la Città può fornire. Mi mancano i dati relativi alla cucina (fisica, strumenti e spazi) di Palazzo Quintani, ma la nostra è come minimo dello stesso ordine.Il meglio per quanto riguarda i cuochi, il meglio per quanto riguarda le materie prime, e se non l’ambiente migliore allora l’ambiente migliore a PARIMERITO per quanto riguarda il lavoro (chiaramente prima dell’intervento del Marozzo).

 

Nelium: … di si. Direi di si. Arrosto anche per me.

Thanor: ottimo, vado a tagliare!

Laren: Ehi bisbetica! Mi sbaglio o per una frazione di secondo ci hai addirittura pensato?

Nelium: Io penso SEMPRE a quello che devo fare, Laren.

Laren: Anche con una super-testa come la tua? 😆

Nelium: Soprattutto per quello. 😉

 

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