Lezioni di Magia III

 

[…]

“Di tutte queste creature, solo alcune sono in grado di manipolare e sfruttare l’Energia che permea l’ambiente e che ha dato origine alla vita; queste persone sono chiamate Maghi.”

(De Combustione)

 […]

 

Dopo il denso incontro della volta precedente, quest’oggi ci ritroviamo con il nostro consueto appuntamento del primo venerdì di ogni mese di “Lezioni di Magia”, come diventare un Mago del Fuoco con Asterion Stark.

Oggi, per la prima volta, andremo a definire che cosa si intenda con la parola Magia, dando un significato più concreto al titolo di questo corso.

Alcuni di voi, in particolare quelli che sentono di avere una certa affinità con gli Stark, penseranno di avere già capito tutto e di avere già tutte le risposte, ben sapendo che cosa sia l’Arte Arcana e come essa funzioni. E invece NO! nel corso di questa lezione vedrete come quello che voi conoscete non sia altro che una leggera patina di fuliggine che ricopre la Verità, pur mantenendone un ricordo di forma.

Pertanto spazziamo via questo strato di fuliggine e scopriamo cosa c’è sotto…

La Magia, come tutte le cose, viene dal Fuoco. Nella scorsa lezione abbiamo dimostrato come il Fuoco, sotto forme più o meno pure, permei il mondo e come esso sia presente in tutte le cose. Esistono però delle persone in grado di interagire con questa energia che permea l’ambiente e di piegarla al proprio volere utilizzando la propria Fiamma Vitale; queste persone sono definite Maghi, e questa abilità è definita Magia.

Ma addentriamoci un po’ più nel dettaglio: il punto chiave di questa trasformazione è la natura mutevole della Fiamma Vitale, in quanto è proprio questa caratteristica che le permette di modificare l’energia che permea l’ambiente trasformandola in ciò che più piace a colui che si definisce incantatore. Di conseguenza apparirà chiaro come, in perfetto accordo con quanto abbiamo affermato la volta scorsa, anche la Magia derivi direttamente dal Fuoco e dalle sue proprietà: estremamente affascinante.

Altrettanto ovvio risulterà come gli incantesimi della scuola del Fuoco siano quelli in assoluti più potenti e più importanti, in quanto agiscono direttamente sulla Fiamma Vitale nella sua forma più pura.

Proprio perché la Magia non è altro che la manifestazione di una delle proprietà del Fuoco, dunque tutti gli incantesimi, indipendentemente dalla loro scuola, possono essere spiegati mediante una delle innumerevoli proprietà del Fuoco in quanto discendono da esso proprio come tutti i frutti di un albero derivano dalla medesima pianta. E pertanto possiamo facilmente mostrare come l’incantesimo Metamorfosi altro non sia che la messa in pratica delle proprietà di mutevolezza della Fiamma Vitale; così come la Percezione Nemici altri non è che la capacità di percepire, mediante l’energia ambientale, le Fiamme Vitali ostili alla propria; così come l’incantesimo di Cura utilizza l’energia circostante per ravvivare la propria Fiamma Vitale, esattamente nella stessa maniera in cui il vento ravviva una fiamma materiale.

Potrebbe essere un esercizio interessante per Voi, miei allievi, esercitare la vostra comprensione di queste lezioni spiegando gli incantesimi di tutte le scuole mediante l’utilizzo della Verità; esatto, compiti a casa!

Al fine di manipolare e sfruttare l’energia ambientale, i Maghi utilizzano parole e gesti arcani in grado di comunicare con la propria Fiamma Vitale; la Magia è dunque l’arte più sacra in assoluto, in quanto permette di comunicare col Fuoco stesso e di piegarlo al proprio volere. Ovviamente per lanciare un incantesimo occorre un certo quantitativo di tempo, necessario per accumulare l’energia ambientale e predisporre la propria Fiamma Vitale accentuandone la proprietà che sul momento ci interessa maggiormente.  Questo punto è nevralgico, in quanto è su di esso che si basa la classificazione dei Maghi in 4 livelli che vedremo dettagliatamente nelle prossime lezioni.

Nel frattempo un breve riepilogo della classificazione:

Il Quarto livello è quello dei Falsi Maghi;

Il Terzo livello è quello dei Veri Maghi;

Il Secondo livello è definito Stadio Avanzato;

Il Primo livello è definito Stadio Phoenix.

 

Riflettete, miei giovani allievi, e se avete dubbi non esitate a porre domande e ricordate, per coloro tra Voi che vorranno mettere alla prova la propria comprensione della Verità, scrivete la spiegazione di un incantesimo in fondo all’articolo ed io vi risponderò. La curiosità è una delle sfaccettature della vostra Fiamma Vitale, quindi non dovrebbe mai essere spenta ma, anzi, bisognerebbe sempre cercare di farla divampare. Mi raccomando, pensate alla Stark!!!

Aprite il vostro cuore e la vostra mente alla Verità, solo allora sarete dei Veri Maghi del Fuoco.

Possa il Fuoco illuminare sempre la vostra strada.

 

Asterion Stark
Asterion Stark,
Mago del Fuoco di III Livello

 

Asterion Stark, Mago del Fuoco di III Livello

 

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10 thoughts on “Lezioni di Magia III

  1. Eeeeeeeeh???
    Tu, ASTERION STARK, ti sei appena riferito a tuo fratello dicendo “Caro Grendell”???
    LO STESSO ASTERION che usa l’incantesimo POSSANZA per scopare e che quando Jafar aveva chiesto di fare un controllo delle armi dopo una battaglia aveva risposto “Controllami ‘sta MAZZA NANICA! PUPPA!” ???
    OMMIODDIO, il mondo è IMPAZZITO!!!


    DI NUOVO!!!!

    – Mathias Evergreen

    1. É proprio questo il problema cugino.
      Asterion, capisco che tu sia decisamente arrabbiato ma ti assicuro che il mio voleva solo essere un approfondimento.
      Tuttavia mi rendo conto di non aver studiato a sufficienza la tua precedente lezione, e quindi chiedo scusa
      – Grendell Stark

      1. Sti chierici…sempre a chiedere scusa! Eri più divertente quando facevi a botte perchè andavo in giro per il villaggio con la tua armatura benedicendo la gente e dicendo “sono Grendell, il chierico della Fede! ti benedico Villico! e non mi salutare sennò comincio un pistolotto! grazie e scusa!”

    2. E’ colpa di queste lezioni Mathias…mi sento carico di responsabilità e di autorità e sento di dovermi adeguare ad un certo standard…ma non ti preoccupare, sono in procinto di preparare una lezione tutta pratica dove possa scaricare tutto il Fuoco che sto accumulando in questi tempi!
      Inoltre è anche colpa dell’inverno, questo clima glaciale raffredda il mio spirito bollente…che bei tempi quando usavo Possanza nel modo corretto…e se mi ricordo la faccia di Jafar quando gli ho detto quella frase! AHAHAHAH…bei tempi…
      – Asterion Stak

      1. Ahaaa, ecco… Adesso ho capito. 😉 Ti chiedo scusa anche io però, effettivamente dalla distruzione della Gilda sono diventato un po’ paranoico. Scusa se ho interrotto la tua lezione! (che, tra parentesi, trovo davvero molto interessante!)
        – Mathias Evergreen

  2. Fratello, ho un dubbio.
    Tu dici che il Fuoco e gli incantesimi che in primis agiscono su di esso sono alla base di ogni forma di vita e di magia.
    Allora io ti chiedo, gli incantesimi che creano e modellano l’Acqua, che nella visione comune credo sia definita come l’elemento opposto al Fuoco, come vengono spiegati nella tua visione?
    – Grendell Stark

    1. Scusami cugino, ma non hai appena chiesto a tuo fratello quello che lui ha dato a noi ascoltatori delle lezioni come compito a casa? 😆
      – Mathias Evergreen

      1. Domanda lecita Mathias.
        Mio fratello ha certamente detto di ragionare ciascuno con le nostre teste, tuttavia ho comunque chiesto perchè da solo non sono stato in grado di arrivare ad una spiegazione esauriente su come il Fuoco sia origine anche dell’Acqua.
        Quindi rinnovo la mia domanda, in quanto è mia intenzione cercare di capire il più possibile la visione della magia di Asterion.

        1. Accidenti alla tua parlata da chierico e persona che ha studiato. Sono perfettamente d’accordo con quello che hai detto e trovo che il ragionamento fili senza problemi, ma il mio senso da ladr-da uomo che ha imparato a cavarsela dopo la distruzione della Gilda mi dice che c’è un inciucio da qualche parte. 😆
          – Mathias Evergreen

    2. Caro Grendell, penso che molti altri lettori possano avere avuto il tuo stesso dilemma, quindi spiegherò una volta per tutte questa apparente contraddizone.
      Come ho illustrato nella lezione precedente, in principio tutto era Fuoco, e da esso poi si sono generati i meno nobili quattro elementi. Questa generazione è avvenuta grazie alla natura mutevole del Fuoco, il quale può assumere tutte le forme e tutte le nature, essendo origine del Tutto. Di conseguenza l’incantesimo “creare acqua” non fa altro che sfruttare la natura mutevole della Fiamma Vitale per emulare lo stesso processo di generazione avvenuto al Principio.
      Per quanto riguarda l’incantesimo di “modellare acqua”, la risposta può anche qui essere trovata nella seconda lezione che ho tenuto (mi sa che non l’hai studiata bene…): essendo che l’acqua è stata generata dal Fuoco, essa, come un figlio ubbidiente, sottosta all’autorità del Fuoco che l’ha generata, ed in particolare sottostà alla Fiamma Vitale, che ne è una discendente.
      Ecco dunque spiegata l’origine di questi due incantesimi. Inoltre spero che ora sia più chiaro come l’acqua NON sia l’opposto del Fuoco, ma come essa derivi da esso. Certo, forse tra gli elementi nati dal Fuoco possiamo ammettere che sia quello più forte, ma in ogni caso essa sottostà al Fuoco, il quale è l’elemento Principe.
      – Asterion Stark

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