Diario di H. II

…..

.

…..

 

Viaggiare in gruppo, condividere gioie e dolori: una rivelazione, molto distante dalle mie esperienze personali.

Agendo sempre per conto mio, mi risultava difficile cercare di comprendere cosa volesse dire effettivamente fare parte di un gruppo ed ero pure restio a quest’idea.

Invece, ora, ho imparato, e sto ancora imparando, il significato di “amicizia”.

Sento che questa esperienza mi farà crescere e che diventerò più forte del ragazzino che fuggì dal Monastero.

E Pelor ci protegga !

…..

.

…..

Dormono tutti: è il mio turno di guardia e posso, finalmente, far scorrere il mio pennino su questa carta, veloce come un fiume in piena, annotando tutti i miei pensieri di fine giornata.

Cambio di programma

Dopo aver risolto il problema ed essere tornati dal Padre, egli ci ha riferito che, per lo spallaccio, potrebbe saperne qualcosa un’altro chierico a Kiev.

In pratica ne sapeva quanto noi.

Dovremo viaggiare ed è un lungo cammino a piedi, troppo lungo…

Bisogna comprarci dei cavalli ma non abbiamo abbastanza soldi. Questo problema va risolto e immediatamente!

Metodi poco ortodossi!

Audace questo Vassy!

Non solo ci ha procurato dei cavalli, insieme al druido, ma è riuscito anche a non pagarli….

Per stavolta chiuderò un occhio, la missione, in questo momento, ha la priorità su tutto persino, e lo scrivo a malincuore, sul metodo poco legale per avere i cavalli.

Nota Personale: Un giorno torneremo e li pagheremo ma non ora, dobbiamo metterci in viaggio e velocemente! A volte il bene percorre strani percorsi.

Siamo arrivati.

Che viaggio! Mi fa male il fondo schiena, non sono

Le guardie di questo posto sono molto diffidenti nel confronto di noi: ma dico io, sono un monaco mica un ladro! Non si fideranno dei forestieri…

Ci sono alcune cose che non quadrano: i soldati di questo luogo portano delle spade che avevamo trovato su degli Hobgoblin…

Hanno un’impugnatura borchiata permettendo così di poter esser usata per colpire l’avversario, che arma spregevole!

Comunque siamo riusciti a trovare il padre: si chiama Francesco, persona molto umile nell’aspetto come nello spirito, si sta bene vicino a lui.

Gli abbiamo spiegato quello che abbiamo scoperto. Fermo qui le mie annotazioni, dobbiamo partire.

Scoperte

Tutti gli indizi ci portano a un villaggio abbandonato dove un tempo avvenne qualcosa di tremendo… Oltre a questa leggende ce ne è un’altra che parla di un idra in mezzo al lago.

Proseguiamo verso questo villaggio ma il viaggio è durato di più del dovuto: infatti non abbiamo potuto  costeggiare il lago, sarà anche una leggenda ma non voglio finire in una bocca di un’idra!

Il viaggio risulta divertente, sarei dovuto fuggire prima dal Monastero!

Resoconto missione

Non avevo mai visto così tanti diavoli in un solo luogo…

Perché si trovavano qui? Il guerriero ha abbattuto molti di loro mentre io cercavo di bloccare la via con un mobile.

Il druido continuava a dirmi di tutto… non è colpa mia se non capisce le mie tattiche sopraffine !

Tornado al personaggio citato sopra, ha avuto la brillante idea di spazzare via un pentacolo con la mano…

Tutto quel stare vicino alla natura lo ha folgorato nel cervello? Comunque dopo questa sua abile mossa, siamo trovati circondati da diavoli, chiamati “lemuri”, esseri informi e senza volontà.

Nota: anche stavolta i diavoli rimangono sul nostro piano anche se venivano uccisi.

Abbiamo anche fatto la conoscenza di un “diavolo barbuto” ma fortunatamente non ci ha attaccato, forse ha pensato che fossimo troppo forti per lui.

Meno male, non so quante speranze avevamo contro questo avversario.

Con molte domande per la testa e con nessuna spiegazione, siamo tornati verso Kiev.

Purtroppo non abbiamo più i cavalli: i diavoli li hanno divorati e come se non bastasse non abbiamo più cibo, dovremo cercare bacche nel bosco.

Meno male che c’è il druido!

Nel sottosuolo: Indovina chi è la cena?

 

La poca e unica luce prodotta dalle nostre torce non mi permetteva di scrivere.

Farò un piccolo riassunto degli eventi succeduti:

il druido, in un impeto di “dobbiamo ripulire la zona perché avverto che qualcosa sta cambiando gli equilibri”, ci ha costretti ad andare in una fossa da dove proveniva del fumo.

Inutile dire che si trattava di una trappola preparata da una bestia conosciuta come Ettercap.

L’Ettercap, la sua consorte RAGNO GIGANTE e una decina di ragnetti, suoi piccoli, ci hanno accolto a fauci aperte accontentando la “brama di sangue” e del guerriero che, fino ad ora, era rimasto tranquillo e pacifico.

Nota personale: meglio non farlo arrabbiare!

Durante il tragitto

Mi sembra di camminare da una vita ormai e queste bacche non sanno di nulla.

Anche se danno questa sensazione di stomaco pieno, sento che mi sto indebolendo, devo mangiare qualcosa di più “solido”.

I diavoli non ci hanno inseguiti però abbiamo avuto comunque dei problemi durante il tragitto verso Kiev.

Un diavolo ha cercato di impossessarsi del mezzelfo e ciò mi ha fatto ragionare: sarebbe potuto capitare a me…chissà se avrei resistito o la mia brama di forza o se il diavolo avrebbe avuto la meglio…

Ho deciso: abbandono questa folle strada della ricerca del potere assoluto, sono convinto, però, che ne troverò un’altro più “giusto” e meno pericoloso.

Nota personale: abbiamo trovato legato un piccolo gnomo dentro quello che sembrava essere un pentacolo fatto da tronchi. Precedentemente c’è stato un incontro con un goblin che, incredibilmente, sapeva parlare il comune! Successivamente Vassy mi ha detto che tutti sanno parlare… Sono un po ignorante in queste cose!

 

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...