Un consumato Diario di Viaggio – Il Cataclisma

GIORNO 1

~~~

ORE 8:00

La terra ha finalmente smesso di tremare.
Tuttavia niente è come prima.

Siamo partiti da Ethenon da a malapena due giorni, eppure più mi guardo intorno, maggiore diventa la consapevolezza che l’evento a cui siamo sopravvissuti ha avuto conseguenze catastrofiche. Un vero e proprio Cataclisma.

Prima
Il verde paesaggio precedente al Cataclisma…

Le alte montagne del Passo che conduce al deserto, le quali dovrebbero trovarsi a distanza di 2-3 settimane dalla nostra posizione attuale, si stagliano imponenti dinanzi a noi.
Inoltre, le verdi colline caratteristiche del paesaggio nei dintorni della capitale sono come sparite, trasformate in  un’arida e secca distesa, saltuariamente interrotta da profondi crepacci.

A breve discuteremo sul da farsi, in modo da concordare una linea d’azione a cui attenersi.

 ~~~

ORE 8:15

 Abbiamo innanzitutto eseguito un rapido controllo dell’inventario.

Il terremoto è stato decisamente intenso: nessuno di noi è riuscito a mantenere l’equilibrio, figurarsi il povero mulo da trasporto. Di conseguenza il contenuto delle grandi borse collocate sull’animale si è riversato sul terreno.

Dopo
…non è ormai altro che un lontano ricordo.

La buona notizia è che l’animale stesso non sembra essersi ferito nella caduta, cosa non del tutto scontata vista la sua mole.
La cattiva notizia è che purtroppo alcuni nostri effetti personali e la maggior parte delle razioni sono andate perdute: una grande parte del contenuto delle nostre borse è ora sul fondo di una delle due faglie più vicine.

Pensandoci bene non è poi una così cattiva notizia: dopotutto, invece di una trentina di razioni, sul fondo di quel crepaccio avrebbe potuto esserci uno di noi.

Abbiamo deciso di tentare di ricavare la nostra posizione tramite un espediente magico.

Durante i nostri precedenti viaggi abbiamo scoperto che, dal punto di vista magico, ci sono alcune particolari zone del Regno di Dorhan dove la concentrazione e lo spostamento del fluire del mana sono state  alterate rispetto alla norma.
Se l’Arcanista, grazie alle sue capacità magiche e mnemoniche, analizzasse la posizione di queste zone e la confrontasse con una sua mappa mentale del Regno, dovrebbe essere in grado di individuare la nostra posizione senza dover aspettare la notte e le stelle.

L’Arcanista si è trovato d’accordo, tuttavia sono necessarie 4 ore piene di concentrazione per anche solo che compiere un tentativo.

Ancora una volta mi chiedo cosa avremmo fatto senza di lui.

 ~~~

ORE 12:15

 Purtroppo il tentativo dell’Arcanista non ha avuto successo.
Tuttavia abbiamo comunque ottenuto delle informazioni interessanti.

A quanto pare il terremoto non ha colpito solo il piano materiale, ma ha anche completamente destabilizzato il normale fluire del mana, creando il caos più totale sul piano magico.
Questo conferma i nostri timori:

il terremoto che abbiamo sentito è solo la punta dell’iceberg.

Unica nota positiva, questo sconvolgimento è temporaneo, anche se è ancora troppo presto per sapere quando il mana troverà un nuovo equilibrio.

https://gdrtales.files.wordpress.com/2013/12/book-of-magic-wallpaper__yvt2.jpg?w=900
Ancora una volta mi chiedo cosa avremmo fatto senza di lui…

Nel tempo passato in attesa dell’analisi del nostro compagno, gli altri membri del gruppo ed io ci siamo resi conto di un particolare interessante quanto preoccupante: il Passo era difeso da un ampio ed alto cancello, tenuto dai Clan di Nani che vivono all’interno delle montagne vicine.
Questa informazione è di dominio pubblico.
Tuttavia da questa posizione, grazie alla totale mancanza di qualsiasi tipo di dislivello, riusciamo chiaramente a vedere un varco, una spaccatura fra la catena montuosa.

Non c’è nessuna traccia di nessun cancello.

Fino ad ora, abbiamo pensato a due ipotesi in proposito.

La prima è che questo varco non sia parte del Passo, ma che sia stato causato dal terremoto avvenuto stamane. Tuttavia, non è possibile affermare ciò senza che spontaneamente sorgano altri quesiti:

Se quello davanti a noi non è il Passo, allora dove siamo?
Il varco che abbiamo di fronte dove porta?
Una volta che l’avremo raggiunto, cosa ci aspetta?

Tutte domande di cui temo la risposta.

La seconda ipotesi alza meno interrogativi, ma è persino più preoccupante della prima.

Quello che abbiamo di fronte è si il Passo, ma qualcuno, o in ogni caso qualcosa, ha completamente distrutto il cancello creato e magicamente incantato allo scopo di difenderlo.

Un cancello che a memoria d’uomo non era MAI stato abbattuto.

 ~~~

ORE 12:20

Il lettore voglia perdonarmi, poiché nelle righe che seguiranno la mia scrittura potrebbe risultare frettolosa.
Il tempo a nostra disposizione non è molto.
L’Arcanista, trasformandosi in aquila, ha compiuto un breve ma vitale volo di ricognizione.
La situazione si prospetta tutt’altro che rosea.
I crepacci causati del terremoto sembrano estendersi intorno a noi a perdita d’occhio, e da ognuno di essi fuoriescono
creature di aspetto e dimensioni umanoidi, e tuttavia palesemente inumane.
Queste figure stanno lentamente ma inesorabilmente convergendo verso la nostra posizione, finiranno per circondarci se non agiamo in tempo.
E tuttavia, avendo rimandato la decisione su cosa fare a dopo l’analisi dell’Arcanista, dobbiamo ancora decidere se avanzare verso il varco, Passo o no, o se ritirarci nella direzione opposta!
Se ora prendessimo la decisione sbagliata, tornare sui nostri passi risulterebbe estremamente problematico, se non addirittura impossibile!

Temo di aver dedicato anche fin troppo tempo a queste righe.

Devo dare il mio contributo alla discussione, ed anche prepararmi per ciò che verrà.

https://gdrtales.files.wordpress.com/2014/01/ink-drop-3-773571-m.jpg?w=300https://gdrtales.files.wordpress.com/2014/01/ink-drop-3-773571-m.jpg?w=300https://gdrtales.files.wordpress.com/2014/01/img-thing.png?w=300

https://gdrtales.files.wordpress.com/2014/01/ink-drop-1-773569-m.jpg?w=300
 Prego per la salvezza del nostro gruppo, ed anche per la tua, lettore, nel malaugurato caso che quella che stai leggendo sia l’ultima pagina di questo mio Diario.

 

(Dalle macchie presenti sul foglio di pergamena è logico concludere che l’autore abbia intinto la piuma d’oca troppo velocemente, schizzando inchiostro una volta estratta dal contenitore. Attribuendo un bisogno di velocità a questo incidente, è di conseguenza poco probabile che l’ampio margine a fondo pagina sia stato lasciato volutamente.
Ciò nonostante potrebbe comunque essere utilizzato per eventuali note a posteriori)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...