GURPS, “All’Ombra della Quercia”, i nostri dipendenti

 

"All'Ombra della Quercia"
“All’Ombra della Quercia”

La locanda “All’Ombra dell Quercia” non è più semplicemente una locanda. E’ quasi un marchio, quasi un cartello,  un vastissimo insieme di attività ormai dilazionate in diverse strutture. Tra poco i soci arriveranno al possesso totale di più di dieci edifici e al superamento della quota di 150 dipendenti, tra garzoni, servi, artigiani, guardie, contabili e moltissimi altri individui. Già adesso più dell’1% dell’intera Cortona lavora per una delle attività dei soci… Ma se consideriamo solo la parte “lavorativa” di Cortona raggiungiamo quasi il 5%.

Oggi presentiamo rapidamente i dipendenti più importanti dei soci. Non possiamo presentarli tutti (sarebbe proibitivo) ma quanto meno quelli che hanno fatto o stanno facendo direttamente la storia del gruppo di soci si.

 

Ombra della Quercia

Fritzgerard, cuoco gnomo dall’inarrestabile parlantina e dalla smodata passione per i piselli sgusciati. Appassionato e stonato cantante, origlia sempre le canzoni di Laren.

Lieth, timida mezz’elfa caposala dell’Ombra della Quercia, fulcro di discussione per molti dipendenti maschi della locanda. Le più famose storie sono state con Vicktor e Anelli.

Giovanni, ragazzo apprendista cuoco che ha fatto la bella vita per troppo tempo prima di lavorare seriamente. Adesso, insieme agli altri cuochi, è finalmente messo sotto per imparare.

Enrico, ex-garzone che ha desiderato restare a lavorare con noi anche crescendo e studiando cucina insieme a Thanor, il suo “capo preferito” di quando era più piccolo. Assunto la prima volta quasi tre anni fa come garzone, ha da poco compiuto quattordici anni.

Claudio, nuovo acquisto senza molta esperienza ma con referenze da parte dei cuochi della caserma (che ovviamente, per chi non lo ricorda, sono nostri).

Galia e Stefano, mezz’elfa e uomo cuochi formatosi come mestiere in una delle locande dei viaggiatori alle porte di Cortona, più o meno una “coppia”, ma affiatati nel lavoro nelle cucine.

 

Lavanderia e servizio di pulizia

Monica, donna di riferimento dell’intera struttura. Ex-lavandaia, e grande pettegola. La signora del gossip, seconda solo alla bisbetica. Aveva previsto la storia tra il socio Giuseppe e “La Guercia”.

Bert Van Dyke, riferimento per i servizi di pulizia, ex-spazzacamino. Nel tempo libero balla e fischietta, e organizza spettacolini per bambini con altri spazzacamini della città.

Franz e Luciano, lavoratori “di fino” per le pulizie, direttamente sotto Bert.

Michela, Elena, Gloria, Federica e Giada, le cinque dell’apocalisse quando si riuniscono insieme alla bisbetica per il the del sabato pomeriggio. Spettegolatori, attenti a voi. Loro sanno, o sapranno, tutto. Anche di voi.

 

Negozio di Magia

Pietro Berettini, ex-membro di Gilda e affidabile titolare del negozio. Consigliere fidato dei quattro soci e responsabile delle relazioni con la sede di Gilda di Cortona.

Ottavio Publio Cornelio, studioso, contabile, copista, appassionato lettore e discreto architetto. A “tempo perso”, studioso arcano della scuola di costruzione e distruzione.

Elia, apprendista in via sviluppo come mago-combattente. Completata la sua istruzione magica, passerà sotto altri leader per effettuare quella fisica. Anche lui come Giovanni ha vissuto in panciolle molto a lungo.

 

Servizi segreti

Daddy D, ex-pappone di colore, ma incredibilmente bravo a “sparire” (se opportunamente finanziato). Nonostante sia l’unico abitante della sua etnia a Cortona, fa benissimo il suo mestiere. Un talento naturale. Il suo sogno è aprire un bordello.

Il Mitico Trio, tre giovani dalle mediocri capacità… ma nessuno li ha mai visti in faccia. Comunque esistono, Nelium lo ha confermato. Troppo scarsi allora non saranno, no?

 

Contabilità generale

Giovane Bell, giovane studioso affiancato al signor Bachelli per la contabilità meno “particolare”. Il padre è tuttora a Cortona, e svolge piccoli incarichi presso l’università. Molto paziente, è seguito e “aiutato” dal signor Bachelli.

Pietro Bachelli, contabile e amministratore dalle grandissime esperienze, capacità e affidabilità. Inizialmente restio ad avvicinarsi “troppo” al nostro gruppo, ma la passione dei soci, i nostri guadagni (e la lingua lunga di Laren sempre pronto a lodarlo al momento giusto) lo hanno conquistato. Gira sempre con un ampio mantello e disdegna le espressioni poco formali.

 

Servizio di sicurezza

Amedeo di Altavisia, leader di un gruppo di arcieri mercenari temporaneamente impiegato nella sicurezza della locanda, ma ingaggiati in previsione di viaggi futuri.

Bogan, nano esiliato PRESENTATOSI come tale per la gioia di Thanor, esperto combattente ma avido e avaro. Molto attaccato al denaro, al punto da essere esiliato dal suo passato clan. Combatte con ascia e scudo.

Meru, mezz’elfa combattente leggera addestrata in molti tipi diversi di armi. Chissà se farà concorrenza a Lieth nel cuore dei nostri stipendiati maschi… Per adesso no, ma in futuro…

Alberto Sala, combattente “pesante”, con una particolarità. Non ha richiesto una paga molto alta, ma si è voluto assicurare prima che la manutenzione straordinaria del suo pesante equipaggiamento fosse a nostro carico. Furbo come guerriero.

Dante Anelli, sicario e combattente furtivo. Guardia del corpo di basso profilo per gli spostamenti urbani. Con noi da quasi subito, ormai affezionato a tutti i soci, e terribilmente in ansia quando Laren pronuncia i suoi piani. Ha tenuto testa ai sicari di Achille Marozzo parlando di furtività, ma ha “perso” scoprendo che loro erano quattro e lui uno solo. Unica occasione in cui è stato “scoperto”.

Leopold “Leo”, un colosso di pasta di pane e coccolosità armato di bipenne. Animo brutale in combattimento e un po’ ingenuo nella vita. Dotato di attitudine alla magia, ma non particolarmente interessato a svilupparla.

Vicktor, mezz’elfo autodefinitosi “esploratore”, appassionato di viaggi. Esperto di mimetica e mimetizzazione rurale. In contrasto con Anelli per l’affetto di Lieth.

Joahn, portasfiga umano, veterano della landa dei non-morti, con un gravissimo problema di … non-morti spirituali? Possiamo dire così? Personalità strana e mutevole. I chierici dicono malvagio. Thanor non la pensa così, tuttavia…

Vicktor, capopattuglia umano timido e sfruttato dai superiori. Gestisce due pattuglie alla volta e turni normali, perennemente in carenza di sonno e arretrato di turni di riposo. Gestisce le due pattuglie cittadine che lavorano anche per i soci.

Albert, il primo dipendente dei soci. Cuoco umano suggerito da Giuseppe, è il primo dipendente assunto e senza ombra di dubbio il più fedele. Quando facevamo ancora turni di 16 ore per tenere aperta la locanda 24 ore su 24, lui c’era già. E non se ne è mai andato.

Otto, Luca e Andrea, gli aiutanti cuochi umani per le cucine della caserma e della prigione.

 

Falegnameria

Urg Uru Ugg, mezz’orco a capo della falegnameria più grossa di Cortona, figlio devoto di mamma Nelium (???), ogni tanto passa alla locanda per la dose di coccole mensile. Non appena imparerà che adesso Nelium lavora a Palazzo Cortesi i soci se lo troveranno persino li.

 

Palazzo Cortesi

Signor Quintani, ex-proprietario per Palazzo Quintani, attuale Ospite a Palazzo Cortesi. Ha sofferto molto la perdita del Palazzo, anche a causa della sua mancanza di discendenza.

Giorgio Gallo, contabile di Palazzo Quintani, attualmente contabile per Palazzo Cortesi. La sua integrità spirituale è stata spezzata da Laren, e ricostruita su una struttura di assoluta fedeltà. Ormai il signor Gallo è un uomo senza intraprendenza personale, fedele a Quintani ma prima che a lui ai Soci.

Roberto Ghetti, ex capocuoco di Palazzo Quintani, attuale Cuoco di palazzo Cortesi.

Mattia De Carolis, caposala del nuovo Palazzo Cortesi come prima era caposala in Palazzo Quintani.

Amion, aiuto-cuoco elfo e apprendista di Nelium, interessato ad imparare molte cose… Ma con calma. Quello che ama ripetere è che lui, rispetto agli uomini, non ha fretta.

 

 

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3 thoughts on “GURPS, “All’Ombra della Quercia”, i nostri dipendenti

  1. Quanta gente…
    E pensare che siamo partiti dal niente…
    Inizio quasi a sentirmi a disagio dalla nostra ENORME disponibilità economica…


    BENEFICIENZAAAAAA!!! *esce urlando dalla locanda*

    -Thanor

    1. In realtà una volta assicuratoci la possibilità di “mostrare” la nostra disponibilità economica potremmo aumentare ancora la beneficenza senza difficoltà. Padre Domenico aveva accennato alla possibilità in fondo…
      – Giuseppe

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