Sine Requie: Trono del Crisantemo e U.S.A., riflessioni, delusioni e piacere

 

Introduzione

Questo post nasce come combinazione di due articoli diversi a cui si aggiunge un tema riflessivo esterno molto sentito nei manuali di Sine Requie: anticipazioni, meta-plot, grandi segreti, “SPOILER” o comunque vogliate chiamare tutte le conoscenze “superiori” di colui che legge un manuale di gioco rispetto ad un qualsiasi personaggio dell’ambientazione di gioco.

… Insomma, roba tosta. 😆

Excubitor - Sine Requie
Excubitor – Sine Requie

Il problema (le anticipazioni/spoiler) è chiaramente universale per giochi e sistemi dotati di ambientazione propria. Non appena qualsiasi cosa viene presentata in un manuale come segreta, non la è più. Chiunque può leggere il manuale. Chiunque può leggere il “segreto” e quindi giocare un personaggio per qualche motivo a conoscenza dello stesso (possibile) o giocare un personaggio fingendo che non sappia nulla, separando i famosi momenti/ruoli “OOC” e “IC” (Out of character & In character, fuori dal gioco & in gioco). L’escamotage del PG-che-ne-sa diventa però quasi sicuramente inutilizzabile quando non si parla più di segreti o intrighi “tradizionali” ma di meta-plot o di sovra-strutture del gioco stesso che stiamo considerando.

Facciamo un esempio a proposito di Sine Requie. Un conto è essere un Cacciatore di Morti del Sanctum Imperium che crede alle parole del Papa sull’impossibilità che i morti possano avere pensieri razionali (cosa che il giocatore quasi sicuramente sa essere falsa, e che sa con certezza essere falsa se ha letto il manuale base del regolamento), un conto è cercare di giocare un qualsiasi personaggio dell’ambientazione conoscendo la realtà sul Risveglio dei morti. Non sto dicendo “conoscere ipotesi, congetture, o dati raccolti in gioco”, ma conoscere la più pura e assoluta realtà, che giustifica tutto quello che è successo dal 6 giugno del 1944 in avanti.

E cosa rende “reale” o “vera” questa conoscenza, a differenza di tutto il resto? La rende reale e veritiera il fatto che sia scritta in un manuale, il fatto che esista un capitolo/paragrafo con un titolo tipo “la verità”, “ciò che sta dietro”, “in realtà accade…”, “ma tuttavia ciò che è vero…”, o cose del genere.

E a quel punto, secondo me, si perde praticamente tutto. Non solo il divertimento, badate bene. Si perde la passione, lo stimolo, i sogni (e soprattutto incubi) notturni, e tutto quello che stava intorno al gioco e all’ambientazione.

 

Pensate che il mio sia un pensiero estremo? Probabilmente lo è. Estremo, ma perfettamente coerente con quello che secondo me è il tipo più naturale di gioco associato a Sine Requie.

 

Come avevo anticipato, l’articolo tocca tanti punti, tutti ovviamente esprimono un’opinione personale e anche a proposito di argomenti complessi. Cercherò di essere il più chiaro possibile, comunque voi non esitate a chiedere o commentare. O in alternativa a ignorare l’articolo, la pagina, o direttamente tutto il sito. 😆

Nota per Dikoleo: mi dispiace, niente versione condensata quest’oggi. E se non hai (ancora) saltato a piè pari tutto l’articolo, sappi che quella appena finita è l’introduzione. Ti voglio comunque tanto bene. ❤ (non diciamo nulla a Phoebe però! 😛 il nostro è amore segreto)

 

 

Trono del Crisantemo e U.S.A., riflessioni, delusioni e piacere

 

SineRequieUSAU.S.A.,

Lucca 2013.

Titolo spiazzante all’interno del contesto europeo-mediterraneo di Sine Requie, ma non per questo meno intrigante. Le partite che ho giocato nelle Terre Perdute mi hanno fatto sbavare non poco all’idea di questo manuale. Brama di possesso immediata, bava alla bocca davanti allo stand Asterion di Lucca, e solo due parole riassuntive ultimata la lettura: profonda delusione.

E se controllate questo articolo passato vedrete che lo dicevo già un anno fa. Non mi invento mica le cose dal nulla.

 

Trono del CrisantemoTrono del Crisantemo,

Lucca 2014.

Reduce dalla Lucca dell’anno precedente non mi aspettavo onestamente granché, e invece BAM. Colpito e affondato. Ma proprio colpito e affondato diretto, secco come dopo che un Ferox ti strappa la giugulare. Manuale non perfetto ma estremamente superiore al precedente e perfettamente in linea con gli (alti) standard che speravo fossero mantenuti. O meglio, che da dopo U.S.A. speravo fossero ri-ottenuti. Due parole riassuntive: Risveglio inaspettato.

 

Se cercate un po’ in giro troverete tantissime recensioni dettagliate su un sacco di cose bellissime dei due manuali ma inutili per questo discorso, facciamone una sintesi veloce: manuali di copertina cartonata, 160 pagine in bianco e nero. Disegni eccezionali, storie elaborate (alcune più originali altre meno ma sempre organizzate in maniera ineccepibile), racconti e leggende che tengono incollati alle pagine. Da un punto di vista tecnico e di qualità del prodotto, ineccepibili. Complimenti su praticamente tutta la linea.

Parlando delle informazioni “fuori dal gioco” (l’argomento centrale di questo articolo), i due manuali sono molto diversi.

 

Informazioni fuori dal gioco – Sine Requie

 

Sine Requie anno XIII - manuale base
Sine Requie anno XIII – manuale base

In generale, Sine Requie è un gioco con un’ambientazione molto forte. E la “struttura” di questa ambientazione è solo parzialmente definita.

Sappiamo che il 6 Giugno del 1944 i Morti si sono risvegliati affamati della carne dei vivi, ma non sappiamo il perché. Sappiamo che in diverse regioni dove la “vita” è sopravvissuta sono state date diverse spiegazioni, alcune apparentemente più logiche, coerenti e soddisfacenti di altre… Ma “apparentemente” è un avverbio non cancellabile: si sta parlando del Risveglio dei morti. La domanda che tutti si pongono, sia dentro che fuori dal gioco, è “ma esiste una risposta logica, coerente e soddisfacente al Risveglio dei Morti?”. E questa domanda si applica a questo argomento come a tantissimi altri all’interno dell’ambientazione, sia sui massimi sistemi che più in “piccolo” sulla struttura dell’ambientazione.

E noi non solo non conosciamo la risposta, ma non sappiamo nemmeno se esiste, una risposta. E questo a mio parere è uno dei punti più forti di tutta la collana di pubblicazioni di Sine Requie.

Non solo per il mistero e le domande in sé, ma per come tutto sia stato amalgamato con il gioco, e fino a questo momento categoricamente non-spiegato!

Pensateci. Non ci vuole molto a inventarsi qualcosa, nasconderlo e descriverne solo alcuni effetti per attirare l’attenzione e stimolare la curiosità. Per applicare questo trucchetto siamo a dei livelli così basilari di suspance-vedo non vedo che, nei miei standard, lo reputo praticamente indispensabile. In Sine Requie, invece, la cosa è portata ad un livello estremamente più alto e applicata a tantissimi gradi di profondità differenti. Meta-struttura dell’ambientazione, macro-struttura del mondo, struttura dettagliata su alcune zone (i manuali di ambientazioni), e in più personaggi, storie, regimi, e un’infinità di voci, racconti, leggende e supposizioni. Il tutto fornito assieme a dati reali (come lo stra-abusato esempio de il risveglio dei morti).

Vi sono abbastanza dati reali per formulare ipotesi, ma gli indizi sparsi per tutto il gioco non saranno sempre d’aiuto nel farlo. Alcuni giocatori elaboreranno teorie unificate del tutto, alcuni teorie locali, altri giustificazioni bislacche, altri ancora diranno che tutto è completamente casuale e che non esiste alcuna risposta ad alcuna domanda.

Beh, troverete pochissimi appigli “reali” per le vostre teorie, qualunque esse siano.

Questo è uno dei maggiori punti di forza del gioco.

Manuale base, manuali di espansione, schede dei personaggi, tarocchi da gioco, TUTTO potrebbe nascondere un indizio per giungere alla verità. Molti di essi sono palesi, e guidano verso altri più nascosti. Altri appaiono dal nulla, e magari servono anni di gioco (o nuovi manuali) per inquadrarli correttamente. Tutto sembra indicare uno spaventoso e complesso ordine dietro tanti, troppi eventi dell’ambientazione e del gioco…

Sembra.

Il grandissimo coinvolgimento di tutta questa faccenda è possibile proprio perché non esiste (per adesso) un “manuale risolutivo” che esponga la verità.

 

Forse è possibile che io (e moltissimi altri giocatori) non si abbia capito un cazzo di niente, e che tutto sia una trappola per fare soldi? Possibilissimo. Considerato i dati delle vendite, però, lo escluderei. Dati ottimi in un contesto italiano, ma non paragonabili ad altri colossi del settore.

Guardateci bene: da facce come le nostre non vi aspettereste anche di peggio?
Guardateci bene: da facce come le nostre non vi aspettereste anche di peggio?

Ma potrei sbagliarmi. E anche questo è il bello della faccenda. Non ho comunque niente e nessuno che mi possa garantire inequivocabilmente che l’unica spiegazione dietro ogni cosa sia stata una gara di frasi ruttate tra Leo e Curte dove uno ha detto “Apocalisse Zombie” e l’altro “Sbarco in Normandia”, e dopo qualche secondo di silenzio imbarazzante… EPIFANY, e vai di Sine Requie. E vai di contratti segreti (è d’obbligo inserire un hashtag #illuminati – cercate anche voi il triangolo all’interno dell’articolo) che sganciano un sacco di soldi agli autori.

Nelle interviste loro raccontano una storia diversa, ma stiamo parlando degli autori di Sine Requie. Gli crediamo davvero? 😉

 

Ora, come è stato affrontato questo punto nei due manuali di cui parliamo in questo articolo? Come si pongono U.S.A. e il Trono a proposito di queste informazioni “reali” al di fuori di ogni dubbio od interpretazione? Beh, molto bene ma anche molto male.

 

 

Informazioni fuori dal gioco – Trono del Crisantemo e U.S.A.

 

Trono del Crisantemo: molto bene.

U.S.A.: molto male.

 

Sempre sulle recensioni che avete cercato (suggerimento di qualche paragrafo fa) sarà molto facile trovare parole simili a queste:

  • U.S.A. “Una miniera di SPOILERAZZI”
  • Trono del Crisantemo “troppi pochi sviluppi sul metaplot”

Parole che hanno un tono molto positivo nel primo caso e negativo nel secondo.

 

Ecco, secondo me è esattamente l’opposto.

 

New World of LIFE - mi aspettavo davvero molto da questo, e invece no
New World of LIFE – Terre Perdute

Il fatto che reputi il manuale U.S.A. praticamente da buttare per un mero contesto ruolistico è dovuto all’unione tra decisamente TROPPI fatti “reali” (con l’accezione definita prima) e troppe informazioni sulla “verità” dell’ambientazione. A titolo personale specifico che trovo anche le idee-trame-sviluppi presentati ad un livello inferiore rispetto a quelle degli altri manuali d’ambientazione, ma quelle sono opinioni personali su un tema diverso da quello trattato in questo articolo, quindi per adesso non approfondisco.

Affrontare una partita o una campagna di Sine Requie ambientata in U.S.A. causerà un approccio troppo diverso da una partita in un qualunque altro punto del globo. Proprio a causa della “reale” spiegazione di troppe cose accadute.

 

Ciò che fa crollare un pezzo di ambientazione potenzialmente così intrigante come U.S.A. è proprio quello che è stato accuratamente evitato nel Trono del Crisantemo, ovvero la “reale” spiegazione dell’ambientazione.

 

Abbiamo già detto che in tutti i manuali di Sine Requie si trovano indizi e riferimenti alla sovra-struttura del mondo, ma essi compaiono quasi sempre non come verità assolute, bensì in una o più (usualmente più di una) delle seguenti maniere: racconto, immagine, leggenda.

Racconto: da una piccola colonna fino a quattro o più pagine interamente dedicate ad un singolo racconto. Racconti in prima o in terza persona, in tempo reale o al passato, lunghi monologhi come ricchi dialoghi, descrizioni dettagliate o abbozzate e suggestive. Chi più ne ha più ne metta.

immagine a pagina intera del manuale "Terre Perdute"
immagine a pagina intera del manuale “Terre Perdute”

Immagine: principalmente disegni in bianco e nero, ma in alcuni manuali anche tecniche miste e tratti di colore. Salvo pochissime eccezioni ogni disegno è curato ad un livello maniacale, e fa solo che sentire la mancanza di una sua versione formato poster-gigante.

Leggenda: parola con cui indico trafiletti o paragrafi (usualmente brevi) contenenti informazioni “leggendarie”, nel senso di tramandate tra i personaggi dell’ambientazione principalmente oralmente (anche se con valide eccezioni) e con una narrazione che mescola la realtà con l’ignoto dell’ambientazione. Spesso queste leggende sono locali, ma ne esistono anche di portata ben maggiore della singola città. La componente più particolare è che questo tipo di “informazione” compare all’interno del testo del regolamento, e non in una zona “separata” come la maggior parte delle immagini e dei racconti.

Chiaramente questi sono i metodi più comuni, ma ne esistono ancora altri. Per rendere l’idea, esistono alcuni Personaggi degni di nota (abbastanza da meritare spazio sui manuali) i cui dettagli della scheda (storia, tarocco, statistiche, ecc…) forniscono proprio indizi sulle meta-strutture.

E vogliamo parlare della quantità di indizi che sono in realtà rappresentati in almeno la metà dei tarocchi personalizzati di Sine Requie? 😆

 

La Morte - XIII tarocco
La Morte – XIII tarocco

Poi ovviamente in tutti i manuali ci sono le parti di puro regolamento, ci mancherebbe altro. In fondo è un gioco di ruolo. Veniamo così in contatto, ad esempio, con il fatto che ogni uomo o donna, vecchio o bambino, indipendentemente da QUALSIASI evento esterno, si Risveglierà come Morto in un tempo variabile da pochissimi secondi a diversi minuti o ore (molto molto raramente diverse ore) dopo la morte fisica. MA NON SAPPIAMO IL PERCHE’. Ogni singolo manuale propone diverse teorie, in parte dovute all’ambiente, ai personaggi importanti del luogo, alla cultura d’origine, ma sono teorie. Sia DENTRO che FUORI dal gioco. Ci sono disegni, racconti di personaggi, leggende di infinite storie o teorie… Ma non conosciamo la realtà. Non sappiamo nemmeno se ESISTE, la REALTA’. E questo è stupendo, perché non lo sa nessuno. Né il Cartomante, né il personaggio, né il giocatore. Nessuno sa le risposte, e nessuno sa nemmeno se esistono le risposte.

 

Ecco perché U.S.A. è così brutto. Perché, per citare numerose recensioni, è una “miniera di SPOILERAZZI”. A mio parere il peggiore commento mai utilizzabile per un manuale di Sine Requie. E sempre a mio parere (come tutto l’articolo), senza ombra di dubbio il peggior manuale di Sine Requie.

Talmente brutto e scollegato dall’universo di gioco che ho senza esitazione tagliato dallo stesso. Giocando con me, U.S.A. non sarà praticamente nulla di quello che è scritto nel manuale.

 

Cerchiamo di concludere

Ho tediato decisamente a lungo tutti voi con questo infinito articolo, quindi ora cerco di stringere sulla conclusione.

Sine RequieMentre scrivevo questo post (ci ho messo davvero parecchio a terminare la scrittura definitiva) ne ho parlato in anticipazione con alcuni membri della redazione. Una tra le domande uscite è stata “PERCHE’ hai scritto questo articolo?”.

Beh, lo ho scritto perché adoro Sine Requie.

 

Non è un gioco perfetto, e anzi di difetti ne ha eccome. Ma globalmente è un gioco estremamente valido, affascinante e seducente quanto basta, stimolante sotto tantissimi aspetti differenti che costituiscono il gioco di ruolo. Azione, narrazione, meccaniche, atmosfera, ambientazione. Tutto eccellente ed estremamente appagante, e coinvolgente.

Certe cose possono capitare solo nelle Terre Perdute Britanniche
Certe cose possono capitare solo nelle Terre Perdute Britanniche

Abbiamo sconfitto una belva in corpo a corpo mentre un Pastore ci guidava allo scontro, cantando tutti insieme lodi al Signore! Se non credete che abbia cantato la parola del signore combattendo belve, rileggete questo vecchio articolo. Come ho già detto prima, non mi invento le cose. Tutto quello che ho scritto in quell’articolo è accaduto davvero. Fu una delle one-shot più belle che abbia mai giocato, e di cui porterò sempre memoria. In buona parte è stato merito del gioco, ovviamente insieme ai giocatori (Asterion Stark e Orthega), ma per partite di quel tipo il gioco è comunque fondamentale.

 

E proprio per la grandissima stima che ho del gioco ho scritto questo articolo.

Nella vera conclusione (questa) mi rivolgo direttamente a Leo & Curte. Che probabilmente ne farebbero a meno, ma pazienza 😆

Se un giorno voleste pubblicare un manuale “risolutivo” su Sine Requie, con spiegazioni dettagliate su tutto quello che ancora non è stato spiegatoNon fatelo. Cambiate idea. Ma cambiate idea fortissimo, e subito, prima che possiate ripensare al ripensamento e pubblicarlo davvero.

Pensate ad esempio alla letteratura italiana.

La Vita Nova di Dante si studia anche adesso, ma la Commedia (Divina) è estremamente più famosa, conosciuta e studiata.

Nella Vita Nova dante stesso ha scritto note e commenti sulla produzione. Nella Commedia no.

Della Vita Nova sappiamo più o meno quasi tutto. Della Commedia nessuno (nemmeno Benigni) capisce oggettivamente un cazzo. Dai, diciamocelo un po’, ci sono solo interpretazioni più diffuse di altre, di cui alcune sono talmente diffuse da essere diventate “canoniche”.

Della Vita Nova nessuno si ricorda nulla se non (forse) il “tanto gentile e tanto onesta pare”, mentre le cento cantiche della commedia sono estremamente più conosciute e ricordate.

 

Ora, io non sono nessuno, e meno che mai qualcuno che voglia paragonare Dante e le sue opere al Gioco di Ruolo. Maaaaaa… …. No, non posso, non diciamo nulla.

Diciamo solo questo:

Rischiare di rovinare tutto il proprio lavoro e per di più con le proprie mani… Ne vale la pena?

 

Secondo me no.

Siete autori di partite, creatori di mondi, plasmatori tanto di sogni quanto di incubi.

Non distruggete quello che avete creato.

 

 

Arturo

 

 

Edit (2016): gli Autori hanno dichiarato in diverse occasioni che un giorno (ovviamente non hanno definito quando) Sine Requie avrà fine, e quando ciò accadrà i reali retroscena del loro gioco saranno rivelati. Come gli dissi di persona, a titolo personale sono convinto che non apprezzerò quel titolo, ma capisco (senza condividere) la loro scelta. Ci sono validi motivi editoriali e persino morali (di responsabilità verso i fan e i sostenitori?) in una scelta del genere.

Quando sarà il tempo, vedremo cosa accadrà!

 

 

 

(Immagini di Sine Requie anno XIII, edito da Asterion Press, © di Matteo Cortini e Leonardo Moretti)

Annunci

10 pensieri su “Sine Requie: Trono del Crisantemo e U.S.A., riflessioni, delusioni e piacere

  1. Sine Requie è un gioco talmente POTENTE nelle sue allusioni, meccaniche (mi riferisco a carte e tarocchi, meno “statistici” rispetto ai dadi, ma molto più evocativi), racconti, riflessioni, inspiegabili perfette coincidenze (perchè quando i tarocchi rialzano un Diabolicus con potere “Oblio” e risveglio istantaneo la prima oneshot di prova nelle arene del Soviet, NON SI DIMENTICA, e questo è solo UNO degli infiniti esempi che potrei farvi XD) che non posso fare a meno, ad ogni nuova partita, di ritrovarmi e riscoprirmi superstizioso, pur non avendo mai creduto in un diciamo “Ordine superiore dettato dal Destino”.

    Sine Requie trasforma la statistica, la probabilità, in Sacro Terrore.

    Tuttavia, almeno per me, il Terrore è tale solo quando è ignoto, inspiegabile.
    Ed è per questo che sono d’accordo con Arturo: anche secondo me spiegare la VERA causa del Risveglio toglierebbe un enorme pezzo di emozione e partecipazione a tutte le partite successive.

    La mia vuole comunque essere solamente un’opinione personale, non una sentenza nè un giudizio assoluto.
    La regola più importante dopotutto, sia in un GdR, sia in qualunque altra propria passione, è divertirsi! 😀

    1. Assolutamente d’accordo. E questo non vale solo per il Risveglio dei Morti, ma per la stragrande maggioranza dell’intera ambientazioni, che proprio si basa sulla paura che causano questi eventi. Sia per la loro pericolosità intrinseca, sia per la paura di tutto quello che non si riesce a capire, comprendere e schematizzare. Senza mai sapere, da giocatore, se una risposta esista davvero o no.

  2. Sine Requie è un’ ambientazione che DEVO recuperare prima o poi (meglio prima) . Sono d’accordo con te sul fatto che il bello di questo gioco sia l’ ambientazione e che il punto forte sia il non-detto, ma temo che con l’ uscita di nuovi manuali qualcosa inevitabilmente lo sveleranno, oppure faranno come si è fatto con altri titoli: venti versioni autorevoli e discordanti per ogni cosa 😊

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...