D&D Random: Regolamento di Conti

Silenzio, oscurità. Debolissima luce lunare.

Non una vera foresta, ma nemmeno brulla collina. Una macchia di verde, un terreno più fertile e riparato dove il ciclo naturale è potuto crescere più forte e rigoglioso che nel resto del territorio circostante il riparo. Un ambiente naturale, un luogo designato per essere ricordato.

 

LG mezz'elfo rangerQuesto è il luogo che abbiamo scelto, il luogo e l’ora dove regoleremo per l’ultima volta una contesa che non può durare ancora così a lungo. La freccia è incoccata, le spade gemelle sono pronte nei foderi. L’armatura è molto leggera, per non impacciare i miei movimenti, ma più robusta e resistente di quanto uno si aspetterebbe da del semplice cuoio rinforzato. I miei sensi sono all’erta, e attendo il momento in cui la luna rossa sarà perfettamente centrata sulle nostre teste.

 

NM halfling ladroQuesto è il luogo della tua morte, e lo è da quando hai accettato la mia ultima resa e questo patetico accordo. Ormai ho capito come ragioni, come ti muovi, come ti prepari e soprattutto come combatti. Siamo agili, entrambi molto coordinati e veloci. La differenza tra le nostre taglie e la nostra diversa prestanza e resistenza fisica hanno sempre giocato a tuo vantaggio, ma non adesso. Adesso ho finalmente capito cosa devo fare.

 

Prima che l’ora giunga

 

La luna rossa non è ancora alta nel cielo. La notte è buia, ma il sangue elfico di mio padre mi aiuta nella ricerca. Mi osservo intorno, ma non c’è nulla da vedere. Attendo che l’ora giunga.

I tuoi occhi mi hanno già sconfitto una volta. Adesso so come eluderli. Con molta attenzione dispongo il veleno sul dardo… si, ecco fatto. Attendo di vedere la tua schiena, prendo la mira… tiro.

AH! Fitta, dolore… Cosa succede??

 

L’inizio

 

La sorpresa è dalla mia parte ancora una volta, e adesso il tuo destino è segnato. Mi allontano, velocemente ed in silenzio.

Le membra si appesantiscono, tutto sembra più lento… Non mi è chiaro cosa accade. Preparo l’arco e cerco lo sporco traditore della parola data. ECCOLO! Ho visto il suo movimento. Fugge come il codardo che è.

Sono stato visto. Poco male, la seconda sorpresa che ho preparato per te è giusto qui che ti aspetta. Estraggo la mia lama, e mi nascondo dietro un grosso tronco.

Ormai ti ho visto, e pur nonostante lo sporco trucco del veleno, sono sempre più grande e forte di te. Ripongo l’arco, estraggo le lame gemelle, e avanzo. L’energia crepitante sulle lame possa essere l’ultimo rumore che sentirai nella tua breve e misera vita.

Come immaginavo. Mi abbasso ancora di più, e cercando di seguire la copertura naturale della tua futura tomba, mi sposto lateralmente.

Le membra sono pesanti, ma non per questo scamperai. Avanzo guardingo, e supero l’ostacolo.

Scatto indietro, il più in silenzio possibile.

DOVE SEI, maledetto??

“Sono qui”, gli rispondo, piantandogli la lama nella schiena, subito sotto la scapola. La estraggo con un movimento di taglio, e alzo la guardia.

Il dolore è atroce, e il corpo sempre più pesante. Mi volto, lascio cadere una lama, metto mano alla pozione in cintura –

– e colpisco, discretamente in profondità, sulla stessa mano. Non una ferita grave, ma quanto basta a far cadere la fiala –

– che cade. Colpisco, ma è un colpo dettato dalla disperazione. Ho affrontato molti scontri, e mi rendo conto che se non fossi stato avvelenato la sua lama non avrebbe incrociato la mia mano. La mia lama trova un varco, la folgore si scarica, ma è troppo tardi.

Statico di fronte a me, con solo un’arma in mano, ferito, avvelenato. Potrei dire che è stato un piacere combattere con te, ma la folgore che mi ha colpito ha cancellato ogni senso di estasi e piacere. Nemmeno uccidendoti riuscirò a provare piacere. Scarico ogni colpo, trucco e attacco che conosco contro di te. Per l’ultima volta.

 

La fine

 

La luna rossa è finalmente alta nel cielo, e il corpo di un mezz’elfo giace nella macchia. Depredato di ogni avere, di ogni oggetto di valore, non è nemmeno più sanguinante. È già quasi freddo, e i primi animali iniziano ad avvicinarsi. Il ciclo naturale continua.

 

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2 thoughts on “D&D Random: Regolamento di Conti

    1. Grazie dell’apprezzamento! 😉 Cercheremo di fare il possibile.
      Non sei la prima persona che lo chiede, deve esserci qualcosa nella funzione #random di intrinsecamente affascinante.

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