Post – Play Modena 2015: Sessioni di Gioco (1/2) – Le Cronache di Populon

 

Il Party di Modena (Lherian, Dikoleo, Orthega e Kim) ha avuto due differenti occasioni di gioco nella giornata di Sabato 11 Aprile al Play. Visto che grossomodo metà della giornata è stata spesa giocando, vale decisamente la pena di parlare un po’ dei Gdr che abbiamo provato, delle sessioni… E perché no, anche infilarci qualche commento personale. 😛

Andando in ordine cronologico sulle sessioni giocate, il primo articolo spetta a

Le Cronache di Populon

 

Introduzione

Le Cronache di Populon + GdrTales
Le Cronache di Populon + GdrTales

La sessione dimostrativa de “Le Cronache di Populon” è stata effettuata in combo da uno degli autori del gioco come Master/Narratore e uno come personaggio giocante extra al gruppo della redazione.

Possiamo provare a introdurre la partita dimostrativa dicendo: “Avventurieri traditi che cercano di tradire chi li ha ingannati ma finiscono per tradirsi a vicenda e a cercare non-morti in fondo alle latrine”.

A dovere di cronaca, la sessione introduttiva che Dario (il Master) ha iniziato a farci giocare verteva su argomenti e temi differenti dal tradimento reciproco… E soprattutto, originariamente era una sessione senza componenti escremento-latrinosi così pieni di dettagli dell’ambientazione. O almeno non così tanti. Nel senso, immagino che la sessione introduttiva che aveva preparato non contenesse espliciti riferimenti alla defecazione orchesca dei loro piatti tipici parzialmente digeriti. Ma la tendenza a far deragliare le avventure si è fatta sentire, e quindi tutto è scivolato “giù per il tubo”. Letteralmente. 😆

E, cosa più importante, anche escludendo la diarrea di orco ci siamo divertiti tantissimo. 😉

 

Il gioco

Troll (Cronache di Populon)
Troll (Cronache di Populon)

La più grande particolarità del gioco di ruolo de “Le Cronache di Populon” è che non esiste ancora, non come gioco di ruolo pubblicato. Gli autori hanno chiaro in mente cosa vogliono fare e cosa vogliono proporre al loro pubblico, ma sono ancora in fase di scrittura e preparazione di quello che sarà un manuale definitivo (probabilmente contenente regolamento e molto spazio dedicato all’ambientazione, uno dei punti di forza del gioco). Essendo ancora in fase preparatoria, attualmente il gruppo di autori sfrutta fiere e festival ludici per farsi conoscere e continuare a provare (e far provare!) il gioco. Sono stati al Play Modena ad inizio aprile, precedentemente all’Etruscon e al Ludicomix, e in futuro a Lucca C&G edizione 2015, più altri appuntamenti che potete trovare sulla loro pagina Facebook.

Il gioco sfrutta un sistema di regole molto semplice che utilizza solo un D6, il cui risultato viene alterato in fase di lancio e di risultato da opportuni modificatori dovuti a circostanze e abilità dei singoli personaggi. Il numero 6 (sia come faccia del dado sia come numero totale di facce) è un valore simbolico molto forte in tutta l’ambientazione, con un certo peso nella storia e genesi del mondo, nella vita di tutti i giorni delle varie razze che popolano l’universo, e persino in quello che molti abitanti del mondo credono essere il futuro della loro rispettiva specie.

Cronache di Populon - Play 2015Il loro stand in fiera era letteralmente invaso da materiale di gioco, tra cui soprattutto disegni, di tutte le dimensioni, a colori e in bianco e nero, matite e stampe, bozze e disegni completi. Molti, molti disegni, e diciamolo in tutta onestà: uno più bello dell’altro. Guardare per credere, signore e signori!

 

La sessione

La sessione è iniziata in una situazione piuttosto standard, atta a far collaborare i personaggi per avvicinarsi alla trama imminente…

Illusione, non ci sarebbe mai stata.

Goblack (orco carceriere - Le cronache di Populon)
Goblack (orco carceriere – Le cronache di Populon)

Il contesto della sessione (estremamente interessante) poneva l’attenzione su alcune parti ed individui non esattamente raccomandabili, in una delle peggiori e più losche, corrotte e immorali città dell’ambientazione. Tutto questo non ha esattamente “stimolato” lo spirito di collaborazione di due anonimi membri del gruppo, che alla prima occasione sono scappati trascinandosi un urlante e peloso minuto compagno dietro. Ovviamente chiudendosi dietro le porte che in precedenza avevano attraversato insieme ai compagni. A chiave. Con le chiavi dell’orco carceriere. Ucciso. Gran bel personaggio quell’orco carceriere, ma cosa volete farci, la vita dello schiavista è dura.

Cronache di Populon + Gdrtales (II)Ma la fregatura degli orchi è che hanno un sacco di amici. E dato che il piccolo pelosetto trascinato dietro non è riuscito a restare nascosto nella latrina quando un orco gli ha scaricato la sua piena dissenteria addosso, siamo stati sgamati. A nulla è valso il tentativo del nano di convincere l’orco che noi stessimo cercando non-morti nelle latrine, non ci ha creduto. Solo l’avventuriero con le chiavi è riuscito a restare nascosto.

Gli altri due sono stati ribattuti da dove erano scappati. Nello stesso buco da cui erano scappati chiudendosi la porta alle spalle. Dove avevano lasciato due compagni del gruppo a combattere non morti. Da soli.

Potete immaginare che bella situazione. 😆

 

Commenti personali

Cronache di Populon + GdrTalesLa cosa che ci è stata trasmessa di più, nel paio d’ore circa della sessione introduttiva giocata, è stata la grandissima passione degli autori nella partita che ci hanno fatto giocare. È stata una gran bella sessione, movimentata quanto basta e molto apprezzata da tutti i membri della redazione presenti.

I ragazzi de Le Cronache di Populon sono riusciti con la loro breve avventura a fare tutto quello che una partita dimostrativa dovrebbe fare. Per prima cosa far divertire e divertirsi, coinvolgendo le persone al tavolo e coinvolgendosi essi stessi. In seguito presentare il gioco, sia “a freddo” prima di giocare che “a caldo” durante la sessione. E durante tutto lo svolgersi della sessione, approfittare di ogni occasione per aggiungere i dettagli tipici della loro ambientazione, quello che la rende diversa dagli altri Gdr fantasy in circolo.

Chiaramente una semplice sessione dimostrativa non fa il gioco completo, e anche basandoci su quello che abbiamo visto secondo noi qualcosa da sistemare c’è.

Detto questo, noi siamo rimasti molto favorevolmente colpiti. E se ci hanno colpito così tanto mentre il gioco è ancora in fase di preparazione, azzardiamo di essere più che fiduciosi su quella che sarà la versione completa. 😉

 

 

Link: pagina Facebook de “Le Cronache di Populon

Annunci

2 pensieri su “Post – Play Modena 2015: Sessioni di Gioco (1/2) – Le Cronache di Populon

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...