Sine Requie: Sciacalli da Rapina – La venuta del Faraone e le acque del Nilo

Regno di osiride - sine requieUna semplice casa abbandonata, alla periferia del Cairo. O meglio, una semplice casa apparentemente abbandonata, in realtà il covo e rifugio di Magdi Belal detto “Sabbia”, malvivente (suo malgrado) piuttosto affermato nel Cairo.

L’ultimo piano di Sabbia era … beh, non era realmente un piano. Era più un’idea, una folgorazione, un’intuizione. Era l’idea per il colpo della vita, per la rapina che una volta conclusa avrebbe consentito a tutti i partecipanti di vivere da nababbi per il resto della loro esistenza, di ricostruirsi un’identità e un nome, colmare ogni debito e risolvere tutti i problemi.

Rapinare la Banca del Cairo.

Certo, bisogna tenere conto che nel Regno di Osiride le Banche non sono esattamente identiche al loro corrispettivo nel resto del mondo.

 

“La concezione di sovranità di Ramesse III prevede che egli sia il proprietario e il legittimo padrone di ogni metro di suolo egiziano, di ogni uomo e donna che vivono su di esso e di ogni loro avere. Pertanto anche le Banche, in Egitto, sono totalmente sotto il controllo del Faraone. Molti cittadini portano lì i propri risparmi affinché siano al sicuro, nonostante il sistema bancario egiziano non sia dei più efficienti, nessun malvivente è così coraggioso o scellerato da inimicarsi il Faraone in persona. […] Ramesse III considera l’oro contenuto nelle banche come parte integrante del suo tesoro, quindi, per la legge, rubare da una banca equivale a sottrarre oro dal tesoro reale. ”

(Il Regno di Osiride, Sine Requie, Asterion Press)

 

Insomma, non esattamente una rapina alla portata di tutti.

Ma questa era l’idea del gruppo, o meglio l’idea originale del gruppo, o anzi meglio ancora l’idea originale di Sabbia. Perché quando questa storia ha avuto inizio, le cose non apparivano già più così facili come all’inizio. L’idea originale comprendeva il radunare un gruppo per organizzare la rapina mentre il Palazzo-Tempio di Osiride era molto poco frequentato… O, per essere più espliciti, mentre il Faraone era lontano dal Cairo. Quindi, da questo punto di vista, Sabbia era stato accorto.

Ramesse IIIRicordiamo tutti, infatti, che il Faraone Ramesse III vive e regna dal Palazzo-Tempio di Osiride, l’edificio più imponente e maestoso di tutto il Cairo. Ma il regno del Faraone non è limitato alla città dove risiede, così come il Faraone stesso non risiede unicamente al Cairo (come dimenticare, ad esempio, la sontuosa magnificenza del Palazzo Reale di Tebe?). È altrettanto evidente che, esattamente come il Faraone stesso non risiede sempre al Cairo, la sua Corte e molti tra Illuminati e Giusti Servi non risiedano sempre al Cairo a loro volta, ma seguano il Signore e Sovrano del Mondo nei suoi spostamenti all’interno dell’Egitto.

Sabbia voleva colpire in quel momento, quando il Faraone era lontano. Quindi, atteso un giusto tempo dopo la prima utile partenza del Signore dell’Egitto e del Mondo, contattò conoscenti e compagni abbastanza esperti, fidati e capaci per iniziare a preparare la rapina. Il gruppo era composto in totale da sette individui, piuttosto eterogenei, ma tutti in qualche modo contattati o già conosciuti da Sabbia e già al corrente di quella che era la sua idea.

Restava solo da organizzare quello che doveva essere il colpo della vita.

 

 

Giorno 1

La prima vittima
La prima vittima

Patrick Bennett muore durante la notte, ucciso in un misterioso ma sanguinario massacro che vede coinvolti numerosi coccodrilli. I Servi di Anubi riprendono in fretta il controllo della situazione, strane voci iniziano a circolare nella periferia del Cairo. Il gruppo si ritrova con un membro in meno, e nello stesso momento in cui giunge la voce che, inaspettatamente, Ramesse III sia ad una settimana dal rientro al Cairo. L’idea originale di Sabbia passa in secondo piano a causa del rientro anticipato del Faraone, e il gruppo inizia a valutare ipotesi alternative che possano portare loro guadagno. La dipartita di un membro del gruppo e il rientro di Ramesse III hanno minato piuttosto in profondità la convinzione dei membri del gruppo, che ad eccezione di Sabbia sembrano aver perso lo slancio iniziale verso l’idea della rapina.

 

Giorno 2

La seconda vittima
La seconda vittima

Mahmoud Ghaly muore durante la notte, insieme a tutta la famiglia, mentre una famiglia di coccodrilli semina il panico in un ampio quartiere di periferia, lontano da quello della prima notte. I Servi di Anubi impiegano molto più tempo a rimettere in sicurezza la zona, alcune persone iniziano ad essere seriamente spaventate. Mohamed Ghaly, fratello di Mahmoud, è l’unico superstite (non trovandosi sul luogo del massacro). Il piano originale è ormai andato completamente a farsi benedire, alcuni membri del gruppo iniziano ad essere preoccupati della piega notturna degli eventi, ma per adesso restano una minoranza. Iniziano ad esserci possibilità concrete di sfruttare (più o meno legalmente) effetti collaterali sulle masse del rientro del Faraone per una qualche forma di guadagno, dato che si vocifera di una imminente cerimonia che sarà attuata al suo rientro in città…

 

Giorno 3

Sabbia scampa alla morte durante la notte, e ormai è chiaro a tutti che qualcosa è in atto non solo al Cairo, ma probabilmente coinvolge direttamente il gruppo organizzato da Sabbia, o qualcosa a loro in comune. Il popolo inizia a vedere in questi attacchi, che per la prima volta lascia quasi venti vittime, una sorta di punizione divina. Forse il Faraone non sta tornando alla sua città per motivi paternali o di necessità divina… Ma per punire coloro che non si sono mostrati suoi fedeli sudditi. Piccole sacche di panico iniziano a diffondersi, così come altre forme di reazione istintiva agli ultimi avvenimenti e soprattutto alla mancanza di una forte presa di posizione delle autorità.

 

I giorni successivi

Ogni notte, un attacco di Coccodrilli. Sempre nelle zone frequentate dai membri del gruppo, sempre nelle loro vicinanze, con effetti ogni notte peggiori. La parte periferica e più povera della città sta scivolando nel caos, mentre notte dopo notte ogni attacco è più devastante.

Una parte della popolazione, quella più povera e più vincolata alle periferie cittadine, si sta riprendendo da un grosso incendio avvampato in uno squallido locale durante uno degli attacchi. La rabbia si mescola alla paura, e tra la popolazione risposte insensate quali violenza, aggressioni e furti stanno diventando sempre più abituali, così come fenomeni di fanatismo religioso, anche se per adesso piuttosto localizzati.

La terza vittima - il martirio del profeta
La terza vittima – il martirio del profeta

Tra questi, citiamo che una parte della popolazione di origine musulmana, ufficialmente convertita al culto del Faraone ma ancora illegalmente legata all’Islam, ha visto nella morte di Mohamed Ghaly durante una di queste terribili notti il martirio di un nuovo profeta. La voce di questo martirio si sta spargendo a velocità incredibile.

È anche sempre più palese che la parte centrare della città, più ricca e abbiente, non solo abbia risentito in minima parte dell’accaduto, ma apparentemente stia palesemente ignorando gli ultimi avvenimenti. La periferia non è realmente fuori controllo, ma molte forze locali (soprattutto illegali) iniziano ad allontanarsi dalla città, timorosi di quello che sarà il giudizio finale del Faraone su tutti coloro che osarono mancargli di rispetto violando i suoi beni, i suoi possedimenti e le sue sacre leggi.

E domani…

L’indomani è giorno dell’arrivo del Faraone al Cairo.

 

I quattro sopravvissuti

I recenti avvenimenti del Cairo hanno cambiato gli individui che quasi una settimana fa si sarebbero dovuti riunire per progettare la rapina alla banca del Cairo. Solo quattro sono sopravvissuti.

 

Magdi Belal “Sabbia”Magdi Belal, detto “Sabbia”

In origine il capobanda, adesso figura importante e di riferimento ma meno “autoritaria” rispetto a quello che era il suo ruolo solo una settimana fa. Durante una notte ha violato insieme a Basma e Mohamed un archivio sigillato, rubando informazioni utili… E restando “infestato” da alcuni scarabei. Da quel momento, in ogni momento, luogo e circostanza, Sabbia si è trovato accompagnato da uno o due scarabei, qualunque cosa stesse facendo. Non ha ancora compreso cosa gli sia successo in quell’archivio. La sua aura di autorità ha una presa fortissima su Thomas, molto meno su Basma, e anche parte del suo influsso su Teie è stato ridimensionato dai nuovi e recenti avvenimenti. Il legame con i pochi sopravvissuti, nonostante le difficoltà e le tensioni a cui è sottoposto, attualmente sembra reggere ancora.

 

Thomas PeppellThomas Peppell

L’astinenza forzata dall’amato tabacco, il bisogno di denaro per sua moglie e la sua famiglia (cugina di Magdi) unito al suo non essere troppo sveglio e intrinsecamente un grosso energumeno dal cuore buono… Tutte queste premesse hanno reso i recenti avvenimenti sconvolgenti per Thomas, provato dalla tensione e dai fatti avvenuti, ma forse psicologicamente in maniera meno pesante rispetto ad altri membri del gruppo. Accusato di portare sfortuna e di essere inutile dopo una sua pessima figura dinnanzi ad un Illuminato, il giovane inglese è stato scaricato di volta in volta alla parte del gruppo che si reputava stesse facendo la cosa meno utile. Nonostante ciò, nessuno lo ha lasciato indietro durante le varie fughe, e anzi, lui stesso si è sempre adoperato per non lasciare indietro nessuno. Il suo legame con il gruppo è ancora molto forte.

 

TeieTeie

La maggior parte degli individui, guardando Teie, vedono una giovane e graziosa ma povera (e fuggitiva) ballerina, che si è dovuta ingegnare per affrontare le difficoltà di ogni giorno e trovare il modo di tirare avanti adesso che la parte periferica del Cairo è devastata da questi sanguinosi attacchi… Ma Teie non è stupida, e ha iniziato a capire come l’essere (o meglio, il sembrare) una donna egiziana emancipata possa essere si un problema in certi ambienti, ma anche un grande vantaggio… Nei momenti giusti. Ad esempio, nessuno reputa una ballerina seminuda in grado di causare problemi durante uno degli attacchi dei coccodrilli, e nessuno farà caso alla stessa ballerina che appicca il fuoco ad il locale. Il forte sentimento che provava per Sabbia esiste ancora, ma i recenti avvenimenti e i traumi hanno lasciato il segno anche a questo proposito.

 

Basma HassanBasma Hassan

La volontà e il talento che hanno reso così noto il “Jinn delle Casseforti” sono gli stessi che hanno concesso a Basma, alter-ego di questo noto scassinatore, di reggere di fronte a tutti gli avvenimenti che ha affrontato. A parte quella specifica sera dove insieme a Sabbia e Mohamed è stata attaccata, e dove ha deciso che in fondo la devozione all’autore del piano per scassinare la Banca del Cairo non vale la dedizione di una gamba strappata da un coccodrillo, e quindi è scappata a gambe levate. Considerato che in quella stessa notte Mohamed è rimasto ucciso, la sua potrebbe non essere stata una scelta così poco azzardata. Ripresasi dallo shock, si è riavvicinata al gruppo e attualmente non sembra intenzionata ad abbandonare la compagnia degli altri membri, che in molte occasioni si sono dimostrati forse un po’ avventati, ma complessivamente capaci. O almeno, quelli che sono sopravvissuti fino ad adesso…

 

 

L’indomani

Domani, al sorgere del Sole, il Faraone arriverà al Cairo.

Chi ci sarà ad accompagnare i quattro sopravvissuti dinnanzi alla venuta del Faraone?

 

 

 

Sine Requie anno XIII - manuale base
Sine Requie anno XIII – manuale base

“La venuta del Faraone e le acque del Nilo”,

avventura fan-made liberamente ispirata a “Sciacalli da Rapina”, avventura introduttiva contenuta in “Il Regno di Osiride”, Asterion Press.

 

(Immagini di Sine Requie anno XIII e de Il Regno di Osiride, editi da Asterion Press, © di Matteo Cortini e Leonardo Moretti)

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2 thoughts on “Sine Requie: Sciacalli da Rapina – La venuta del Faraone e le acque del Nilo

    1. Le avventure e altro materiale fan-made da noi prodotto non sono ancora presenti su questo sito come documenti scaricabili, ma solamente come articoli su queste pagine (impostati in differenti modi secondo l’autore).

      Attualmente la sezione download è attiva solo per quanto riguarda le schede personaggio fan-made per alcuni sistemi di gioco, ma anche la sezione relativa al materiale di gioco presto sarà on line. 😉

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