Le Cronache di Populon: “Il Gladio Spezzato”, parliamone un po’

 

Il Gladio Spezzato è un modulo introduttivo al Gioco di Ruolo “Le Cronache di Populon”, un GDR che ha visto la luce nel Giugno 2015 proprio con la pubblicazione di questo modulo.

Nonostante gli autori stessero girando da diverso tempo tra fiere e manifestazioni a promuovere e testare il loro gioco, Populon non era ancora definitivamente pubblicato. Da alcuni mesi ormai la cosa è diventata ufficiale.  Noi di GdrTales abbiamo incontrato i ragazzi delle Cronache di Populon ad aprile durante il Play Modena e abbiamo presentato il loro modulo in questo nostro precedente articolo, e adesso finalmente, dopo che il modulo è stato giocato e studiato (ma soprattutto giocato!), è giunto il momento di “parlarne un po’”. 😉

 

Introduzione

Il Drago vive.
Populon vive.
Il Drago respira nel vento, nel mare, nelle fronde degli alberi, nelle pietre di Populon.
Populon è un essere vivente e il Drago la sua anima.
Il Drago non è venerato, a Lui non si erigono templi.
È il tutto sotteso alla creazione, e il suo concetto principe è equilibrio.
Caos, ordine, bene, male, vita, morte devono restare in equilibrio affinché Populon possa prosperare e progredire. Chi si prodiga per mantenere l’equilibrio è l’eroe, o il santo.
Chi lo turba è nemico, maledetto. […]”

(introduzione al manuale, “Il Gladio Spezzato”, © Mattia Sarti, Dario Landi e Giulio Niccoli)

 

Il Gladio Spezzato: modulo introduttivo – avventura

Modulo introduttivo – avventura per “Le Cronache di Populon”

Spillato di 42 pagine formato A4, copertina di cartoncino morbido. I fan di Douglas Adams apprezzano. 😉 Modulo autoprodotto contenente un’introduzione all’ambientazione e al gioco, cinque personaggi pre-generati e un’avventura completa.

Stampato nel giugno 2015, ideato e sviluppato da Mattia Sarti, Dario Landi e Giulio Niccoli, illustrato da Mattia Sarti.

Prezzo: 15 €

gladio spezzato
“Il Gladio Spezzato”, seconda copertina e prima pagina

Il primo paragrafo di questo modulo, secondo nel volume solamente all’indice del testo, spiega chiaramente cosa sia contenuto in questo volume e cosa non lo sia.

Cosa troverete in questo manuale
Il Gladio Spezzato contiene l’avventura omonima e le parti di ambientazione (la città di Iskendur, l’edificio dell’arena) e le regole che vi sono necessarie per giocarla.
È una versione semplificata de “Le Cronache di Populon”, pensata per dare un primo assaggio del nostro mondo.

Cosa non troverete in questo manuale ma sul prossimo
Larghe parti del mondo di Populon già vivono, ma si riveleranno solo nel Manuale Completo. Fra queste:
– Le regole per la creazione dei personaggi.
– Le regole per la magia e quelle avanzate per il combattimento e le razze.
– La spiegazione di Punti Spirito e Punti Reazione.
– La descrizione completa di continenti, rotte commerciali, principali organizzazioni e sette e dei mostri.
– La descrizione approfondita della valle dell’Iskendur con le sue città, foreste, castelli, re e stregoni.

 

Il Gladio Spezzato è un modulo introduttivo, e in quanto tale contiene tutto quello che serve per avvicinarsi al mondo de Le Cronache di Populon e iniziare a giocarlo. Regole base del gioco, cenni di ambientazione generale, dettagli di una parte specifica dell’ambientazione (quella dell’avventura), personaggi  e un buon numero di mostri e PNG, più chiaramente l’avventura omonima che da il titolo allo stesso manuale.

Troll (Cronache di Populon)Il Gladio Spezzato non è un manuale base, né un manuale del giocatore, un modulo geografico o nulla di analogo. Attenzione a non farvi un’idea sbagliata di questo prodotto. Il modulo non è pensato per essere un manuale base perfettamente preparato per insegnare un gioco, ma è pensato per introdurre ad un gioco.

Se cercate qualcosa che contenga un insieme di regole da poter “forzare” per aggiungere anche questo titolo ai giochi che siete in grado di sfruttare per ottenere risultati da powerplayer, mi dispiace ma questo modulo non fa per voi.

Un po’ perché il gioco è molto narrativo, un po’ perché le regole di creazione non sono presentate e un po’ perché l’intero regolamento base viene espresso in meno di cinque pagine delle 42 totali. Introdurre ad un gioco di ruolo per gli autori di Populon significa giocare. Ed è quello che si fa con questo modulo.

Indice e Introduzione, insieme, occupano solo un paio di pagine. Ambientazione, una mezza dozzina di pagine. Regole, cinque pagine. Tutto il resto del manuale è dedicato all’avventura, ai personaggi, mappe, png, bestiario e tutto quanto possa servire per il gioco.

 

L’Ambientazione riguarda principalmente la parte necessaria allo svolgimento dell’avventura, ovvero la città di Iskendur e la sua Arena. Vengono forniti anche informazioni di carattere più generale a proposito del mondo e delle specie che lo abitano, ma molto sintetiche.

Korsta, PG nano
Korsta, PG nano

Le Regole di Gioco sono sintetiche ma abbastanza esaustive, adeguate all’avventura e allo scopo del manuale. Il sistema si basa su un unico dado a sei facce, è semplice, veloce e ben adatto al carattere narrativo del gioco, nonché fortemente simbolico per l’ambientazione stessa. 😉

Personaggi, mappe, PNG, materiale di gioco e tutto quello che serve a giocare occupa la grossa parte di questo volume insieme all’Avventura. Questo modulo comprende cinque personaggi  già pronti per buttarsi a capofitto nella storia e una quindicina di PNG / mostri dotati di schede sintetiche ma abbastanza esaustive (integrate durante l’avventura da note di background e carattere per i PNG).

 

Il modulo è fisicamente di ottima qualità. La carta è estremamente resistente, il volume è solamente uno spillato ma decisamente solido e con una copertina di cartoncino morbido. Manuale in scala di grigi e completamente illustrato da Mattia Sarti, e per chi conosce le sue opere già questa sarebbe una garanzia per l’acquisto.

Unica pecca tecnica, un elenco di abilità è incompleto nella parte regolistica del modulo. Nulla di tragico, per carità. Le abilità sono semplici e sono comunque segnate sulle schede dei personaggi, però comunque questa mancanza potrebbe causare qualche difficoltà.

 

 “Il Gladio Spezzato”, l’avventura

La prima avventura ufficiale de “Le Cronache di Populon”. Attingendo direttamente dal manuale (con una minuscola modifica atta ad evitare spoiler per chi non avesse ancora giocato questa avventura):

“È un’avventura pensata per 3-5 giocatori, e 3-5 ore di gioco. È un’avventura d’atmosfera: sotterrane bui, angusti e maleodoranti, infestati e inquietanti. Descrivete perciò le scene usando olfatto, udito, tatto, anziché la vista, trasformando la narrazione, quando necessario, in vera e propria recitazione.”

Difficile, leggendo queste parole, non pensare al buon Dario che interpreta l’orco carceriere Goblack alla nostra prima sessione de “Le Cronache di Populon”.

La morte di Goblak - Cronache di Populon
La morte di Goblak – Cronache di Populon

L’avventura è piuttosto articolata per essere una one-shot da una sola sessione, con molte e diverse possibilità da parte dei giocatori… Anche se c’è una sorta di linea di fondo piuttosto “forte” come binario.

Necessario per una partita, e in questa avventura la “linea di fondo” ha un carattere epico. Decisamente epico.

Abbiamo intervistato gli autori in questo precedente articolo, e la parte di domande relative all’epica e alle campagne di ampio respiro sono state fatte proprio perché stimolate dalla sessione di gioco che abbiamo concluso, così come da quella avuta con loro in passato.

L’avventura ha una trama semplice, ma sviluppata in profondità. Andando avanti come dei treni in corsa potreste finirla in meno di due ore a mio personale parere, mentre per assaporare tutto sarebbe necessario o giocarla più di una volta o allungare i tempi a due sessioni per un totale di 8-10 ore. Il tempo suggerito da Dario (3-5 ore) è comunque corretto, noi abbiamo finito il modulo in meno di cinque ore di gioco, ma ci è rimasto quel qualcosina ancora da scoprire e vedere… Bisognerà ri-giocarlo, ahimè, che sofferenza. 😛

 

È un gioco narrativo, quindi sicuramente lo svolgersi della sessione dipenderà moltissimo dal gruppo e dai giocatori. In alcuni punti della trama possono esservi passaggi un goccio forzati, ma nulla di tragico e soprattutto nulla di non adattabile in corso d’opera in base alla specifica situazione.

Più i personaggi cercheranno di volare in alto, più tutta la storia e il mondo si srotoleranno quasi da soli. Populon è vivo, quindi perché tarpargli le ali? 😉

 

 

Valutazione personale

La nostra personale valutazione globale è più che buona.

Il modulo è fisicamente eccellente, con un prezzo su cui avevamo già parlato e cui vale la pena ripetere due righe. Il prezzo del modulo (15 €) è abbastanza in linea con le produzioni modulari attuali, ma in senso assoluto con un rapporto quantità-qualità/prezzo non eccezionale. Sulla qualità questo prodotto non ha nulla da obiettare, sulla quantità c’è da dire che 42 è leggermente sotto ai moduli più diffusi (64 pagine) anche se comunque più corposo di altri moduli (solitamente però venduti a prezzo inferiore).

A mio personale parere più che di un difetto si tratta di una scelta. Probabilmente si sarebbe potuto ottenere un prezzo inferiore abbassando alcuni dei precedenti parametri, ma gli autori hanno scelto di puntare sulla qualità invece che sulla quantità. E la qualità di questo modulo si sente decisamente.

A parte la questione meramente fisica di carta e stampa, sulle illustrazioni bisognerebbe davvero aprire un post a parte. Esistono manuali pubblicati da editori rinomati in cui alcuni disegni non sono all’altezza di quelli presentati in questo modulo. Lavori e disegni realmente eccellenti. Guardare per credere!

gladio spezzato copertina
“Il Gladio Spezzato”, prima copertina
gladio spezzato retro
“Il Gladio Spezzato”, quarta copertina

Parlando del gioco, il sistema è veloce e si impara davvero molto in fretta. Pulito e semplice, lascia ampio spazio alla narrazione e alla comunicazione tra personaggi e giocatori.

 

L’avventura è semplice ma niente affatto scontata, molto curata nei particolari e con un background decisamente elaborato che può essere completamente svelato durante il gioco. A mio parere è  perfettamente in grado di presentare il gioco, e in maniera decisamente esaustiva.

 

La nostra sessione è andata decisamente bene, con i soliti effetti collaterali dei moduli brevi. Il nostro gruppo tende a scalciare parecchio tutte le volte che sente anche un minimo odore di binario di trama. Questo significa passare alcuni momenti con il gruppo che sente un fortissimo bisogno di fare qualcosa che possa palesemente rompere le scatole alla storia.

Goblack (orco PNG - Le cronache di Populon)Questo ha (chiaramente) dilungato la sessione, ma ha anche creato una serie di stupende scene incentrate tra il gruppo e Goblack, l’orco carceriere.

E per assurdo, tutte queste scene hanno contribuito a rendere più bella e più viva l’avventura. Più personale, più ricca, più … vitale.

Ma questo è possibile solo se la base di partenza è un materiale solido su cui costruire. E per restare su questo esempio specifico, l’orco carceriere Goblack è decisamente solido. 😉

 

Ma in realtà tutto il modulo è piuttosto solido. Quando si fa la scelta di pubblicare una quarantina di pagine introduttive ad un gioco il cui manuale base non esiste ancora ci si pone diverse domande, a cui abbiamo cercato di rispondere in questo articolo.

Due domande, però, vale la pena di scriverle esplicitamente per associare una chiara risposta.

 

“Sto cercando un gioco fantasy, vale la pena considerare le Cronache di Populon?”

Si, secondo noi ne vale la pena.

Se però siete sfegatati powerplayer, o se preferite giochi simulazionisti come GURPS o Rolemaster, allora molto probabilmente no, essendo le Cronache di Populon un gioco fantasy di tipo più narrativo.

 

“Sta per uscire / è già uscito il manuale base delle Cronache di Populon, il modulo del Gladio Spezzato è ancora utile?”

Si, lo è ancora. Chiaramente le pagine di introduzione al gioco saranno superate, e quelle di regole saranno debitamente implementate nel manuale base, ma la maggior parte del manuale rimane l’avventura e il materiale necessario per giocarla. Quindi si, secondo noi il modulo sarà un acquisto interessante anche dopo l’uscita del manuale completo. 😉

 

E se siete interessati ad approfondire ulteriormente la conoscenza di questo gioco, contattate direttamente gli autori sulla Pagina facebook ufficiale! 😉

 

Buona fortuna a chiunque si imbarcherà in questa giovanissima impresa, e saluti da Iskendur!

 

Lherian

alias

Korsta

 

 

Ringraziamo Mattia Sarti, Dario Landi, Giulio Niccolie (Le Cronache di Populon) per averci fornito il materiale per la recensione.

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