Qualcuno ha detto “West!”? (prime impressioni)

 

“Le vicende narrate nel gioco avvengono nelle zone degli Stati Uniti a ovest del Mississippi e in particolare nel periodo di occupazione da parte dei bianchi, più o meno lungo tutta seconda metà dell’800. Il West è un ideale perché è una terra di frontiera, dove tutto è ancora da scoprire, da costruire, dove la legge ancora non è arrivata e si può essere liberi. Il West rappresenta anche il prototipo di conquista, faticata metro per metro, a dispetto di condizioni ambientali e naturali; conquista frutto sia della forza di volontà, sia della forza delle armi. Nel West ci sono i pionieri, gli scout esploratori, i cowboy, i banditi, i cercatori d’oro, i pellegrini di chiese, sette, movimenti religiosi e naturalmente gli indiani. In questo manuale è presente un riassunto delle caratteristiche geografiche e storiche delle regioni tipiche del Far West per aiutare il Narratore a ricreare l’ambiente e la società per la sua storia. Il Narratore può anche consultare libri, siti internet, fumetti e perfino film a questo scopo; il tema del West è stato ampiamente affrontato da artisti e storici e non è difficile trovare materiale sull’argomento. Naturalmente il Narratore può creare un mondo a suo piacimento, con continenti e stati completamente diversi da quelli reali, città del tutto inventate e avvenimenti storici diversi; creandosi così il proprio mondo dove vige la legge della pistola più veloce.”

(Gabriel Alejandro Pedrini, West!, © 2013)

west - copertina

 

“West!” è un gioco di ruolo autoprodotto di impostazione tradizionale e collocato (facile immaginarlo 😉 malus di esperienza a chi non ci riesce) in un realistico selvaggio WestL’impostazione è tradizionale nel gioco (Master/Narratore e Giocatori) quanto nei personaggi, definiti da statistiche e abilità come nella maggior parte dei giochi.

La caratteristica che colpisce di più di questo titolo è il sistema di gioco, basato su un mazzo di carte da poker e … sul gioco del poker. Il sistema non utilizza alcun dado per la risoluzione delle azioni, ma ogni giocatore coinvolto estrae un certo numero di carte (basato su statistiche, abilità e difficoltà dell’azione) cercando di ottenere la miglior combinazione possibile.

west - il pokerChi non è avvezzo al gioco originale riuscirà comunque facilmente a prenderci la mano, ma le meccaniche richiedono alcuni passaggi che a nostro parere devono essere ben compresi da tutti i giocatori per evitare di rallentare le scene d’azione (fondamentali nel vecchio west!), ma un po’ di pratica risolve sempre questo genere di difficoltà. 😉

Parlando dei titoli più recenti, quello basato in parte su un concetto di West è il Weird West di Deadlands (Savage Worlds), ma materiale su questa ambientazione si trova anche per molti titoli di matrice più realistica / simulazionistica (GURPS), e dove non presente può essere facilmente  adattato da ogni gruppo.

 

“West!” cerca di inserirsi in questo insieme di giochi sfruttando l’idea di associare il gioco del poker al motore del gioco, unendo quello che è uno dei tratti più caratteristici di questo background con la parte solitamente più “arida” di un gioco, cioè le meccaniche pure e semplici.

Nonostante l’autore suggerisca sempre di mantenere un forte contatto con la realtà, buttarsi a capofitto in un puro e crudo western realistico non è l’unica opzione. Benché il manuale incentivi questo approccio sia in termini di meccaniche che di ambientazione storica, è perfettamente possibile anche ricreare ambientazioni e partite più sul genere degli “Spaghetti-Western” (ogni riferimento a Sergio Leone è perfettamente voluto! E se non avete visto come minimo tutti i film della trilogia del dollaro, andate a farvi una cultura sui film western negli anni sessanta!). Questo, beninteso, non significa immortalità ma regolare la campagna in uno stile un po’ più cinematografico. Senza esagerare comunque, nessuno di noi è Clint Eastwood (anche se ci piacerebbe).

west - personaggioIl manuale non è e non vuole essere un saggio storico sul diciannovesimo secolo americano, ma come necessario per un gioco con un’ambientazione così precisa comprende una ampia parte relativa al background storico e culturale dell’epoca.

In senso generale è un gioco interessante, di cui probabilmente parleremo ancora. 😉

 

Sicuramente ci aggiorneremo meglio dopo aver fatto qualche sessione di prova. La nostra prima impressione è abbastanza positiva, ma come sempre ci riserviamo più approfonditi e sostanziosi commenti dopo averlo giocato. 😉

 

Link al sito ufficiale – www.ideenoomac-games.com

 

 

 

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