“Non mi aspettavo arrivaste così presto”

“Un invito come quello può essere difficile da ignorare o rifiutare, Vostra Grazia”

Cecilia Colonna accennò appena un inchino davanti a Filippo Neri, Siniscalco, anziano e primogenito del clan Toreador.

“Accomodatevi prego”

Gli avrebbe staccato volentieri la testa dal collo così come era pronta a morire per lui. E la cosa era reciproca. Quando Sua Grazia conobbe Cecilia Colonna vide in lei probabilmente ciò che vi vide Sua Maestà Augusto de Julis e decise che andava tenuta sotto sorveglianza.

“Dunque, di cosa parla il nobile clan Brujah in queste notti”

Avevano influenzato le loro volontà reciprocamente talmente tante volte che ormai era difficile poter distinguere quanto del loro rapporto fosse autentico e quanto artefatto dai poteri del sangue.

“Di come ci siano voluti quattro di noi per fermarvi quando siete caduto preda della Bestia, ci avete positivamente sorpreso. Non preoccupatevi, chi più di noi può comprendere il vostro stato in quel momento”

Filippo de Neri si alzò e raggiunse la sua interlocutrice. La oltrepassò e si fermò dietro di lei posandole le mani sulle spalle.

“E cos’altro si dice di me?”

Cecilia Colonna, Primogenito del clan Brujah, si irrigidì quando senti le dita dell’anziano sul suo collo.

“I più sciocchi sostengono che ci siate voi dietro la sparizione di Sua Maestà”

De Neri si chinò su di lei fino a poterle sussurrare nell’orecchio

“E i meno sciocchi?”

“Hanno capito che se fosse vero l’intero Clan Ventrue vorrebbe la vostra testa e si ricordano che in passato avreste avuto situazioni più favorevoli per attentare alla sua esistenza”

“E allora, di grazia, perché avete origliato la discussione tra me e la signora Trimegisti?”

Cecilia si voltò verso di lui e dopo decenni si sentì nuovamente preda. Il primo istinto fu quello di fuggire ma le era impossibile allontanarsi da lui.

“Speravo di conoscere le condizioni di sua maestà” rispose senza tradire emozione.

De Neri si alzò restandole alle spalle

“In fondo è giusto che lo sappiate anche voi ma dovrò prima sincerarmi del fatto che la mia fiducia sia ben risposta “

Cecila Colonna tentò una risposta ma venne preceduta dal Siniscalco

“So per certo che non tradireste mai la Camarilla o Sua Maestà, quel di cui devo assicurarmi è che avrete la stessa fedeltà nei miei confronti”

De Neri lasciò scivolare una mano lungo il collo di Cecilia e poi lungo la guancia fino a posizionarle il polso davanti le labbra.

“Posso fidarmi di voi o devo pensare che mi steste spiando per conto di qualcuno, magari il vostro Sire, ed agire di conseguenza?”

Cecila Colonna estrasse i canini e li affondo nella carne di Filippo de Neri.

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