Le Cronache di Populon: lavori in corso

Giorno di esami nell’accademia per diplomatici del Grande Impero Nanico

Precettore: “Dimmi, quali sono le principali organizzazioni di Populon?”

Allievo: “Fra quelle benevole si annoverano i Cavalieri dei Draghi o Drakai ar Paktos, la Chiesa Universale, la Mano Mozza”

Precettore: “E fra quelle malvagie?”

Allievo: “Le società malvagie si nascondono e spesso la loro stessa esistenza è dubbia. Ciononostante posso nominare, e che Glamordir mi perdoni per questo, gli Avvizziti, il Culto del Sesto, la Loggia dei Cerusici, la Congrega della Fiamma Nera, i Multiversali, le Lacrime, il Culto della Rinascita. Vi sono, e questo dice molto sulla natura di drakan e umani, molte più organizzazioni che perseguono il male, di quelle che fanno il bene”

Precettore: “Hai purtroppo ragione. Ma quali sono i simboli di queste sette?”

Allievo:Il Mastro Illustratore Mattia ha iniziato a disegnarli solo questa notte, e non v’è perciò niente di certo. Ma posso comunque mostrare delle bozze”

Precettore: ” Vediamo”

Allievo: “Lo scudo col drago dovrebbero essere i Drakai, mentre il pentagono gli Universali. La mano unghiuta con le radici gli Avvizziti, mentre la maschera da monaco della peste la Loggia dei Cerusici e lo strano incrocio di glifi la Congrega della Fiamma Nera. Infine, l’esagono che ricorda un ingranaggio dovrebbe essere la più temibile di tutte le società, il Culto del Sesto.”

Precettore: “Bene, molto bene”

Allievo: “Vuol dire che sarò promosso?”

Precettore: “…..”

 

… E questo è solo uno dei tanti meta-interventi che gli autori de “Le Cronache di Populon” stanno portando avanti da un po’ di tempo a questa parte.

 

gladio spezzato copertinaAbbiamo già parlato del Gladio Spezzato e di Populon, ma da un po’ di tempo a questa parte hanno iniziato ad uscire informazioni interessanti a proposito degli sviluppi successivi al modulo introduttivo che ha visto la luce nel Giugno 2015.

Sarà un manuale base? Sarà un primo volume? Sarà un manuale completo?

Su questo non si è ancora sbilanciato nessuno (o meglio… non troppo 😛 leggere per credere) ma diverse anteprime ormai sono in giro.

 

Ad esempio, a proposito delle razze che popolano il mondo

le innovazioni umane non sono ben viste. chissà perché.
le innovazioni umane non sono ben viste. chissà perché.

Tra cui gli umani sappiamo non occupare un posto favorito. Anzi, tutto l’opposto. La razza umana infatti è l’ultima apparsa su questo mondo, e le innovazioni che ha portato con se (tra tutte Necromanzia e Tecnologia) sono state viste dalle altre razze come un terribile segno di sciagura, di rovina imminente e di oscurità. Inutile dire che sono la razza più odiata, cacciata e braccata dell’intero mondo. Già dal primo modulo sappiamo che “dare dell’umano” a qualcuno è probabilmente il peggiore insulto possibile.

Avevamo avuto un’anteprima di una parte delle razze del mondo nel Gladio Spezzato, e sicuramente saranno di più nel manuale successivo.

Almeno, noi abbiamo quest’impressione…

razze e manuale - populon

elfi populon

RAZZE POPULON

… voi che ne dite? 😛

 

 

Oppure a proposito dell’arte cittadina

Misterioso ritratto di architettura e … un’altra creatura. Sappiamo che questo scorcio rappresenterà qualcosa… Ma che cosa?

futura città- populon

Una cosa è sicura: la scena è davvero coinvolgente. E immaginare come possa essere la versione definitiva inserita nel manuale… Questa si che è un’ambientazione che si prevede decisamente interessante.

 

 

Oppure a proposito delle creature che abitano Populon, come il Dragorso!

dragorso - cucina e palato

Il Dragorso!

“Buono sulla tavola, cattivo nella vita”

Alla vista sembra un gradevole e mansueto esemplare. Sembra. Provate ad avvicinarvi alla sua tana, a minacciare i suoi cuccioli, o anche solo ad apparire minacciosi dal suo punto di vista. Per catturare l’esemplare che state cucinando sono morti in quattro. Ma… Ne è valsa la pena. Ragazzi se ne è valsa la pena!

Che poi a pensarci bene, è ovvio che ci aspettiamo tutti una sorta di “Bestiario” relativo al mondo e all’ambientazione, ma considerato che lo stesso Populon è in realtà vivo, un organismo con un’anima, una volontà e un pensiero, pensare a quello che può apparire come un elenco di mostri è decisamente fuorviante. Non si tratta di mostri, si tratta di “presenze” sulla superficie di Populon stesso. Talune saranno presenze positive, altre simbiontiche, altre ancora indifferenti, qualcuna sarà ostile, qualche altra sarà parassitaria, e forse talune saranno addirittura infestanti.

 

 

I presupposti per un’ambientazione con i fiocchi ci sono tutti, e sicuramente grosse novità sono in vista, visto che bene o male di un manuale si sta parlando.

Quindi tenete d’occhio questi ragazzi, che ne vale decisamente la pena! 😉

 

 

[…]

 

“Il Drago vive.
Populon vive.
Il Drago respira nel vento, nel mare, nelle fronde degli alberi, nelle pietre di Populon.
Populon è un essere vivente e il Drago la sua anima.
Il Drago non è venerato, a Lui non si erigono templi.
È il tutto sotteso alla creazione, e il suo concetto principe è equilibrio.
Caos, ordine, bene, male, vita, morte devono restare in equilibrio affinché Populon possa prosperare e progredire. Chi si prodiga per mantenere l’equilibrio è l’eroe, o il santo.
Chi lo turba è nemico, maledetto. […]”

(introduzione al manuale, “Il Gladio Spezzato”, © Mattia Sarti, Dario Landi e Giulio Niccoli)

 

 

Le Cronache di Populon – link alla Pagina ufficiale

(Le immagini utilizzate sono © de “Le Cronache di Populon”, gioco di ruolo di Mattia Sarti, Dario Landi e Giulio Niccoli)

 

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