La Spezia Comics & Games: Sessioni di gioco

Durante La Spezia Comics & Games abbiamo avuto modo di giocare un paio di partite, ovvero un’avventura introduttiva alla Adventurers League e una sessione dimostrativa di Rising Skill.

Vediamo di parlarne un po’.

 

D&D 5: Adventurers League

curse-of-strahd-166238L’avventura giocata è stata DDAL4-01 Suits of the Mists (5e), la stessa che avevamo giocato a Modena. Abbiamo già parlato dell’avventura e della Lega di gioco organizzato in questo articolo, dove potete trovare tutti i link, riferimenti e commenti necessari.

Aggiungiamo in questo luogo un ringraziamento al Master che, venuto a conoscenza della nostra esperienza precedente con l’avventura, si è adoperato subito per farci giocare parti che non conoscessimo dell’avventura e per modificare quello che fosse necessario in modo da lasciarci comunque almeno in parte inconsapevoli di quello che stesse accadendo.

 

La sessione

Mamma lo diceva sempre “se non riesci a vederci chiaro, svignatela appena puoi”.
Saggia donna! Anche se probabilmente non aveva pensato a quando sei immerso in un banco di nebbia, ben poco naturale, e in mezzo al nulla, lì c’è poco da fare. Oltretutto eravamo in missione ufficiale da Phlan, quindi ormai mi ero rassegnato, si doveva finire il lavoro. Giunti alla locanda che ci avevano segnalato ci siamo subito fatti un’idea dei problema… I Gur! Gente normalmente simpatica, un po’ di meno se impazziscono da un giorno all’altro, ancor meno se lo fanno rubandoti tutto. Erano fuggiti in varie direzioni, noi decidemmo subito di occuparci del più stupido, quello che aveva rubato un carro pieno d’armi per andare a rivenderle ad una banda di orchi… No, non è l’inizio di una barzelletta, il tizio c’è andato davvero.

tavolo da gioco sessione D&D la spezia C&GBeh raggiunto il luogo di quei pelle verde decidemmo, visto che il loro fortino era su una collina, di sorprenderli scalando dalla parte non sorvegliata. Ovviamente visto che tutti dissero che era impossibile dovetti dimostrargli il contrario. Mai fui più contento di non essermi dimenticato a casa i pioli da scalata! Salimmo tutti facilmente eccetto il nano, lui, come tutti quelli della sua razza, amando molto il terreno roccioso in cui loro sono soliti farci casa decise che, prima di arrivare in cima, era meglio abbracciare il terreno…più volte…con la faccia…ad alta velocità. Meno male che hanno tutti la testa molto dura. Comunque arrivati in cima non ci fu molto combattimento per quegli orchi, o almeno che io sappia, perché dopo averne steso uno mi è arrivata una mazzata talmente forte in testa che quando sono rinvenuto era già tutto finito. Comunque prendemmo il carro, le armi, lo scemo che gli orchi avevano ingabbiato e filammo via come schegge!

Tornati alla locanda pensavamo di poter prendere fiato, e invece no!

Prima entra una bambina bianca come un fantasma che prima biascica qualcosa su “tempi pronti” svenendo subito dopo, poi i miei compagni sentono grida di aiuto da una famiglia che OVVIAMENTE LASCIA GIOCARE IL LORO MALEDETTO MARMOCCHIO IN MEZZO ALLA NEBBIA INNATURALE DI UNA LANDA DESOLATA, perché del resto cosa potrà mai accadere?!

Ve lo dico io cosa può accadere! Accade che ti ritrovi a fare wrestling con un pipistrellone alto come la casa di campagna dei tuoi nonni per cercare di evitare che quel maledetto marmocchio diventi guano di pipistrello! Santo il cielo non ci sono più i genitori di una volta. E a questo punto un povero halfling mezzo tumefatto si aspetta almeno un grazie, no?

E invece ecco che ti ritrovi che, dopo che il marmocchio entra nella locanda, la nebbia si dirada, la locanda sparisce e tu ti ritrovi sulla strada di Barovia e decidi che dovrai smettere di fregare di notte le scorte di alcol al nano.

Dikoleo

 

 

Rising Skill

La seconda sessione giocata in fiera è stata quella di Rising Skill, gioco di ruolo autoprodotto di Luca Noschese, che abbiamo prima lungamente tediato con domande tecniche e teoriche (sappiamo essere fastidiosi, lo sappiamo, grazie per la pazienza Luca!) e con cui poi abbiamo avuto il piacere di giocare.

 

Introduzione

inizio-progetto-rising-skill logoRising Skill è un gioco di ruolo universale adattabile basato sul D100, ideato per essere giocato in potenzialmente qualsiasi ambientazione.

Il corpo centrale del gioco è totalmente generico, alcune piccole aggiunte possono essere liberamente fatte per sfruttare meglio parti più peculiari del mondo in cui si sta giocando, come la Magia per il Fantasy nel più classico degli esempi.

 

Il gioco

Il gioco si presenta abbastanza semplice e veloce (un po’ meno forse nella creazione personaggio senza comunque nulla che la solita pratica non possa risolvere), ma soprattutto molto personalizzabile.

Nel gioco si sente una certa influenza del BASIC, ma diamo atto che è difficile lavorare con il D100 prescindendo completamente da uno dei più famosi sistemi di gioco basati su di esso. Beninteso comunque che nonostante si sentano diverse influenze, Rising Skill non ne è un clone.

logo rising skill 2Il punto forse più peculiare del gioco è proprio la creazione e la crescita del personaggio, che devono essere il più liberi possibile. Sia in fase di creazione che di “crescita”.

A questo proposito leggiamo

“Le potenzialità del personaggi su basano sulle Capacità che il giocatore mette in evidenza nella sua Creazione.”

In termini pratici, non esistono “classi” e ognuno creerà il tipo di personaggio che preferisce in base alle capacità dello stesso personaggio. Non esistono “livelli”, la crescita è invece associata all’utilizzo diretto di abilità e capacità, che migliorano molto lentamente ma costantemente durante il gioco e il loro utilizzo.

 

La sessione

“È sgradevole, ha una scarsa pulizia e per lo più è convinto di essere un nano! Eppure ecco ancora una volta che mi trovo a lavorare con quella sottospecie di uomo, di nuovo un lavoro di scorta, un lavoretto nell’ordinario, se non fosse che questa volta c’é capitato di difendere la carovana da un branco di orchi il cui concetto di imboscata è nascondersi dietro degli alberi per poi litigare, quasi urlando, su chi si é nascosto meglio o chissà su che altro. Ma la mela sul pasticcio di gnomo é stata il loro capo. Un troll alto 2 volte il mio compagno! Va già bene che il mio compagno, convinto come é di essere un nano mira sempre basso ed é fissato con le ginocchia, perché se non glie l’avesse spaccata, sarei poltiglia di elfo ora.

La spezia C&G rising skill e gdrtales 3

Non vedo l’ora di essere pagato e muovermi al prossimo incarico, e se il cielo vuole senza quella seccatura di pseudo-nano. “

Dikoleo

 

Commenti personali

La sessione è andata liscia senza problemi di sorta nel sistema, mentre le botte prese durante il gioco invece di problemi ce ne hanno causati eccome! Certo potrebbe essere stato causato IN PARTE del mio approccio particolarmente … diretto alle difficoltà che il Narratore ci ha fatto incontrare, ma suvvia, un po’ di pepe ci sta sempre bene. 😛

Vi sono diversi punti interessanti a proposito di questo gioco, tra cui uno che ci ha colpito particolarmente è stato il sistema delle difese in combattimento.

Ogni personaggio ha una serie di valori di difesa crescenti, che in base al risultato ottenuto dall’attaccante (più alto è meglio è per chi cerca di colpire) determinano se il colpo sia andato a segno o meno, e nel caso sia andato a segno se qualcosa sia in grado di smorzare o ridurre gli effetti di danno.

Per fare due esempi: il personaggio di Dikoleo aveva il primo valore (colpo completamente evitato) alto, e i successivi abbastanza vicini; il mio personaggio invece aveva un primo valore molto basso e i successivi molto alti.

Il personaggio di Dikoleo non è stato colpito praticamente mai, ma quella singola volta che è stato preso ha subito danni ingenti. La sua difesa puntava molto sull’evitare completamente i colpi, nelle occasioni in cui essi andavano a segno era poco probabile che la sua armatura leggera lo proteggesse. Il mio personaggio è stato colpito praticamente sempre, ma ho subito solo una volta un colpo per cui la mia armatura non fornisse protezione. La mia difesa non favoriva la mobilità, e i colpi a segno arrivavano, ma la protezione dell’armatura riusciva ad assorbire o ridurre quasi sempre i colpi ricevuti.

Chiaramente questi erano personaggi già costruiti, ma la parte del combattimento non funziona in maniera diversa dallo spirito del gioco: ognuno deve essere in grado di definire bene cosa sappia fare il suo personaggio, e da quello si determinerà chi esso sia.

 

Il gioco ha premesse interessanti, se vi capita l’occasione sicuramente vi suggeriamo di provarlo. Intanto, per tenere d’occhio le novità relative a questa pubblicazione potete consultare il sito ufficiale del laboratorio ludico (QuestWalk) o la Pagina Facebook del gioco (Rising Skill pagina Facebook).

 

 

Grazie ancora a tutti per le sessioni e il tempo dedicatoci,
e alla prossima occasione!

 

Lherian e Dikoleo

 

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One thought on “La Spezia Comics & Games: Sessioni di gioco

  1. Grazie ragazzi, veramente un articolo ben fatto che ho letto con la felicità negli occhi! Tutto il pepe della sessione è stato pienamente accettato 😉 Grazie! Alla Prossima sessione 😀

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